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Senigallia

Senigallia: protesta di ristoratori, operatori turistici e commercianti

Le spese vanno avanti, le tasse sospese ripartiranno, sostegni e ristori non sono sufficienti (quando ci sono). Il legale Canafoglia: «Tante realtà sono a un passo dalla chiusura»

Piazza Roma a Senigallia
Piazza Roma a Senigallia

SENIGALLIA – Navigano in pessime acque gli operatori turistici e commerciali locali. Nonostante le ormai imminenti aperture in vista dell’estate, sono tanti i nodi che stanno venendo al pettine dopo un anno di difficoltà che sta letteralmente mettendo in ginocchio più  di un settore economico. Per questo gli imprenditori del “Movimento Operatori del Velluto – M.O.V.” hanno organizzato una protesta per la giornata di domani, 13 aprile, con lo scopo di sensibilizzare politici e cittadini sulla crisi legata alla pandemia.

La manifestazione si terrà in due momenti distinti: inizierà in mattinata in via Perilli con l’azione di informazione da parte degli operatori turistici e commerciali nei confronti dei cittadini; proseguirà con un omaggio alle forze dell’ordine, per distinguersi dalle altre proteste precedenti come a Montecitorio, in cui si sono verificati scontri con i rappresentanti della legge, per poi spostarsi sotto il municipio senigalliese. In piazza Roma (in foto), intorno alle 11, si raduneranno i partecipanti per chiedere un incontro di una propria delegazione con il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti.

«Al centro della protesta – spiega Corrado Canafoglia, legale rappresentante del “Movimento Operatori del Velluto – M.O.V.” – c’è la grave situazione in cui versano decine e decine di operatori turistici locali. Parliamo non solo di ristoratori e gestori di bar, ma anche di tante altre figure del commercio – almeno un’ottantina – che da mesi devono far fronte alle chiusure imposte dal governo così come alle difficoltà economiche». 

Diversi i nodi che ormai sono giunti da tempo al pettine: ci sono le spese che continuano a intaccare le risorse degli imprenditori; ci sono mutui e tasse che erano inizialmente stati solo sospesi ma che a breve ricominceranno a influire sul bilancio di intere famiglie. «Molti di questi imprenditori – spiega ancora il legale referente del Mov – hanno enormi ostacoli nell’accesso al credito e c’è l’assoluta mancanza di adeguati ristori o sostegni. Tante realtà sono a un passo dalla chiusura e noi per questo vogliamo sensibilizzare sia il mondo politico che la cittadinanza sulla grave crisi che sta mettendo in ginocchio gli operatori turistici e l’economia cittadina».
Attese a Senigallia anche realtà imprenditoriali dalle città limitrofe.