Senigallia, pronta la nuova Rsa per anziani con demenze o Alzheimer

La Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti inaugurerà sabato 6 la struttura per 20 persone affette da patologie tipicamente senili: investimento da oltre 700 mila euro

La residenza protetta per anziani della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia
La residenza protetta per anziani della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia

SENIGALLIA – La Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti inaugurerà sabato mattina, 6 aprile, la nuova Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa), un’area riservata ad anziani colpiti da demenze e Alzheimer. Si tratta di un nuovo modulo di cure assistenziali di cui potranno beneficiare 20 ospiti, in convenzione con l’Asur Marche, e che va a completare quel percorso volto a migliorare il benessere degli utenti affetti da patologie tipicamente senili, da anni al centro dell’azione della fondazione senigalliese.

Ad annunciarlo è stato il presidente Mario Vichi, affiancato dai membri del consiglio di amministrazione Rodolfo Piazzai, Giovanni Tinti e Silvano Paradisi e dal direttore sanitario Vittorio Sgreccia. La struttura con sede in via Cavallotti, in pieno centro storico, conta 240 ospiti suddivisi tra Casa di riposo e Residenza protetta per anziani, di cui ben 180 non autosufficienti. Nel 2004 si è aggiunto il Centro diurno Alzheimer. «Servizi che mirano a dare risposte concrete alle esigenze del territorio, in convenzione con l’Asur» e, quindi, a stretto contatto con l’ospedale cittadino.

Il direttore sanitario Vittorio Sgreccia ha illustrato lo scopo della Residenza Sanitaria Assistenziale: «è un servizio per i pazienti post acuzie, per coloro cioè che dopo un fenomeno acuto necessitano ancora di trattamenti assistenziali che a casa non sarebbe possibile (o sarebbe troppo oneroso, Ndr) erogare». È quello step intermedio tra le cure nelle strutture ospedaliere che hanno sempre meno posti letto riservati alla lungodegenza e l’assistenza domiciliare. «La permanenza media è di 30 giorni e può essere al massimo di due mesi, perché è un trattamento finalizzato al recupero dell’autonomia e al reinserimento sociale».

I vertici della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia. Da sinistra: Rodolfo Piazzai, Giovanni Tinti, Vittorio Sgreccia (direttore sanitario), Mario Vichi (presidente) e Silvano Paradisi
I vertici della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia. Da sinistra: Rodolfo Piazzai, Giovanni Tinti, Vittorio Sgreccia (direttore sanitario), Mario Vichi (presidente) e Silvano Paradisi

«Il percorso di implementazione dei servizi è iniziato nel 2016 – ha ricordato il presidente Vichi – e finalmente siamo in grado di inaugurare la nuova Residenza Sanitaria Assistenziale che ha visto un impegno notevole da parte della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti». La messa a norma di una porzione dell’edificio secondo i rigidi regolamenti del settore anche in materia antisismica, l’acquisto dei materiali e la formazione del personale hanno infatti significato per l’ente un investimento di circa 700mila euro.

«La vecchia casa di riposo – fanno eco i consiglieri Tinti e Piazzai – non esiste praticamente più: sono sempre meno le persone autosufficienti che entrano in una struttura per anziani». Di conseguenza questo significa implementare servizi, acquistare materiali, formare e assumere il personale. Costi che non sono più a carico del servizio sanitario pubblico che tende invece a specializzarsi, ma di strutture come la Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti, dagli alti costi che finora sono stati coperti sia tramite le rette, sia per una piccola parte dalle convenzioni in essere con l’Asur e sia dall’omonima azienda agricola che è riuscita a far quadrare i conti.

La sede della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia
La sede della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia

«D’altro canto siamo contenti – conclude Vichi – che la Regione Marche abbia finalmente capito l’importanza di strutture extraospedaliere nella gestione dei pazienti post acuzie: sono queste che rispondono alla comunità senigalliese attraverso servizi sempre più in linea con le esigenze attuali. Altrimenti avremmo rischiato di interrompere i servizi al territorio».

La giornata di sabato 6 aprile sarà strutturata secondo questo programma: l’inaugurazione avverrà alle ore 10, nella sede della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti, in via Cavallotti 36: interverranno il direttore dell’ASUR regionale Alessandro Marini, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, il presidente della IV commissione regionale (sanità) Fabrizio Volpini e Franco Manenti, vescovo di Senigallia; a seguire visita della struttura. Nello stesso pomeriggio, alle 17, si terrà all’auditorium San Rocco il convegno sul tema “Ospedalizzazione e Residenzialità: ruoli e integrazione”, con i dott. Fabrizio Volpini e Laura Morbidoni e padre Alberto Maggi.