Senigallia, il maltempo si abbatte sulla città

Vigili del fuoco e Polizia Municipale impegnate su più fronti a causa del temporale e delle raffiche di vento che hanno fatto cadere rami e alberi sulle strade e allagato sottopassi

Alberi crollati a Senigallia (Foto: Cecilia Mazzaferri)
Alberi crollati a Senigallia (Foto: Cecilia Mazzaferri)

SENIGALLIA – L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulle Marche non ha lasciato in pace nemmeno il territorio di Senigallia e dintorni. Diversi gli alberi caduti in strada o i rami spezzati a cui si aggiungono allagamenti in varie zone della città.

Tra gli interventi dei Vigili del fuoco e della Polizia municipale di martedì 9 luglio, c’è da segnalare la consueta chiusura del sottopasso di via Perilli, allagato, così come erano allagati anche alcuni tratti di via Giotto e della statale nord in zona Cesanella e nel quartiere dell’ex piano regolatore.

Diversi i rami spezzati sul lungomare per il maltempo, mentre sono segnalati alberi caduti sia sulla sp. Corinaldese in zona Cannella, sia verso la frazione di Roncitelli. A Borgo Catena, un grosso albero (FOTO in alto) ha praticamente bloccato la circolazione stradale per decine di minuti, finché i Vigili del fuoco non sono riusciti a tagliare parte del tronco e a liberare la viabilità.

Alberi crollati a Senigallia (Foto: Roberta Somma‎)
Alberi crollati a Senigallia (Foto: Roberta Somma‎)

Disagi alla circolazione un po’ in tutta la città, compresa la zone delle Saline e anche nell’ostrense. Tutti quartieri hanno dovuto fare i conti con sbalzi di corrente elettrica, mentre la zona sud di Senigallia – Montignano in particolare – e Montemarciano sono rimaste per circa un’ora senza luce.

La perturbazione abbattutasi su Senigallia
La perturbazione abbattutasi su Senigallia

Solo poco prima di cena la situazione è tornata via via verso la normalità, ma altre perturbazioni e temporali – oltre a quelli già annunciati per oggi – sono attesi anche domani, mercoledì 10 luglio. Il consiglio è quello di prestare particolare attenzione, non mettersi in viaggio se non strettamente necessario e non attraversare i sottopassi che potrebbero presentare criticità anche gravi.