“L’Italia che Resiste” anche a Senigallia

Associazioni e cittadini si riuniranno sotto il municipio di piazza Roma per dire no al decreto sicurezza e al razzismo. L'iniziativa si terrà in oltre 300 città

Il municipio di Senigallia in piazza Roma
Il municipio di Senigallia in piazza Roma

SENIGALLIA – È nata nel torinese ma subito si è diffusa in tutta la penisola. E Senigallia non poteva non rispondere all’appello grazie alle tante sigle che da anni si spendono per l’accoglienza dei migranti. Anche in piazza Roma, sotto il municipio, si svolgerà sabato 2 febbraio l’iniziativa “L’Italia che Resiste”, una manifestazione indetta per protestare contro il Decreto sicurezza del governo e il razzismo.

A far partire questa catena di solidarietà e umanità verso chi rischia la propria vita nei viaggi della speranza per fuggire da guerre, conflitti, povertà – che si identifica sotto il nome di “l’Italia che Resiste” – sono stati alcuni amici, volontari del torinese, ma l’idea ha già coinvolto oltre 300 comuni da nord a sud.

Cittadini, associazioni, onlus, partiti politici, con bandiere o senza, manifesteranno il proprio dissenso verso le politiche definite «inumane» che il governo sta mettendo in campo in questi mesi.

A Senigallia l’iniziativa “L’Italia che Resiste” «unisce tanti cittadini che non accettano la mancanza di umanità che caratterizza questo particolare periodo storico» si legge in una nota stampa diffusa dalla rete S.O.S. Razzismo – Noi ci siamo. La manifestazione dalle ore 17 vedrà striscioni in Piazza Roma con su scritto “Resistere alle scelte inumane” e soprattutto simboli legati all’idea del salvataggio in mare, per esprimere il contrasto alle politiche del governo etichettato di razzismo e xenofobia.