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Senigallia

Senigallia: inaugurazione ufficiale per il Raffaello Hotel che prende il posto dei Duchi della Rovere

Rinnovata la struttura per vincere una scommessa sulla città e sul turismo di lusso anche fuori dal periodo centrale dell'estate

Il Raffaello Hotel (ex Duchi della Rovere) a Senigallia
Il Raffaello Hotel (ex Duchi della Rovere) a Senigallia

SENIGALLIA – Una sfida condita da un pizzico di follia. Così Franco Bastianelli, titolare del Raffaello Hotel e del Gruppo editoriale raffaello, ha esordito durante l’inaugurazione ufficiale della rinnovata struttura di via Corridoni, precedentemente nota come Hotel Duchi della Rovere.

Una sfida perché si tratta di un rilancio di rilievo per una città turistica come Senigallia durante un periodo difficile a livello imprenditoriale, ma anche folle perché la scelta di lanciarsi in un settore complesso come quello ricettivo-alberghiero di lusso è arrivata circa un anno fa, dopo soli due mesi. Ha rilevato l’attività della famiglia Frulla, con il suo staff ha ripensato l’hotel sia come struttura ricettiva per il turismo leisure e business, sia come location dedicata al territorio e a Senigallia.

Tra settembre e ottobre 2017 sono partiti i lavori di ristrutturazione che originariamente dovevano interessare solo una porzione limitata della struttura e che invece hanno riguardato tutto l’edificio sia a livello tecnologico, sia nei servizi e nel comfort – ha illustrato Andrea Guiducci, direttore dell’hotel – Resa ancora più luminosa e spaziosa la hall, rinnovate le 56 camere a cui si aggiungono quattro suites e un appartamento. Nel restyling sono state coinvolte anche la terrazza al quinto piano con tanto di piscina, le sale meeting e la palestra. Il ristorante e la terrazza a esso dedicata saranno oggetto di una rivisitazione tra un anno, ma nel frattempo è stato “rinnovato” prediligendo prodotti locali, un’ulteriore valorizzazione del territorio. Dopo sei mesi di lavori, il 30 marzo il Raffaello Hotel ha riaperto i battenti e ora è pronto per una nuova avventura.

L'intervento di Franco Bastianelli all'inaugurazione del Raffaello Hotel a Senigallia
L’intervento di Franco Bastianelli all’inaugurazione del Raffaello Hotel a Senigallia

La presentazione della nuova avventura è avvenuta alla presenza di numerosi ospiti: diversi gli imprenditori senigalliesi e del territorio limitrofo, tanti amici e gran parte della giunta comunale con il sindaco Maurizio Mangialardi, il vicesindaco Maurizio Memè, l’assessore ai lavori pubblici Enzo Monachesi, l’assessore alle attività produttive Gennaro Campanile e il presidente del Consiglio comunale Dario Romano.

«Senigallia è una città su cui ho scommesso e in cui credo tantissimo – ha spiegato durante l’inaugurazione Bastianelli, titolare in società con Renzo Boccadoro del Gruppo Editoriale Raffaello di Monte San Vito – Quella di oggi è una sfida per chi non è del settore come me, forse un po’ folle, ma sicuramente possiamo dire di essere all’altezza per vincerla».

L'intervento di Mangialardi all'inaugurazione del Raffaello Hotel a Senigallia
L’intervento di Mangialardi all’inaugurazione del Raffaello Hotel a Senigallia

«I Duchi della Rovere sono un tassello della storia di Senigallia – ha affermato il sindaco Maurizio Mangialardi – oggi c’è un rilancio importante sia della struttura che della città e lo dobbiamo a un imprenditore che non è venuto qui per speculare ma per far sviluppare l’intero territorio, puntando sulla bellezza, investendo qui le proprie risorse. E allora l’amministrazione comunale non può che essere vicina a chi investe nella nostra città, vicina a chi punta sulla bellezza e sulla qualità».

Il Raffaello Hotel punta anche sulla destagionalizzazione: l’apertura sarà annuale e permetterà così di accogliere i turisti di Senigallia anche nei periodi meno centrali, puntando tanto sulla comunicazione e promozione dei propri servizi ai saloni del turismo come quello svizzero del prossimo novembre. Ad annunciarlo è Arianna Piazzolla, marketing manager, che ha già le idee chiare per un rilancio in chiave non solo nazionale della struttura e della città in sé. «Siamo sicuri di conquistare ogni tipo di turista – ha spiegato – perché il territorio, le sue qualità e i servizi offerti in una struttura rinnovata sono le condizioni ideali per raggiungere ogni persona».

Al termine della presentazione è seguita una carrellata di fotografie su Villa Sorriso, contenute nel libro “Quando c’era Villa Sorriso” di Stefano Spazzi (Gruppo editoriale Raffaello), la visita del Raffaello Hotel e un brindisi sulla terrazza con piscina per l’augurio che la scommessa possa essere vinta. Per la città.