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Senigallia

Senigallia, Ilaria Ramazzotti “restituisce” le deleghe assessorili al sindaco. Che però la conferma in Giunta (ridimensionandola)

All'assessore che aveva tuonato contro la stampa, il primo cittadino lascia le pari opportunità e i gemellaggi: altri incarichi a Monachesi e Memè

Ilaria Ramazzotti
Ilaria Ramazzotti

SENIGALLIA – Immediato dietrofront dell’assessore Ilaria Ramazzotti. Dopo aver recentemente ribadito tre giorni fa che non ha “mai pensato né affermato di voler presentare le dimissioni” e che “qualcuno aveva invece avuto interesse a mettere in giro queste voci totalmente infondate“, arriva una sua nota in cui annuncia di aver rimesso nelle mani del sindaco Maurizio Mangialardi gli incarichi che le erano stati affidati nel 2015.

«Al termine di un franco e serio confronto, questa mattina (11 aprile, Ndr) ho rimesso nelle mani del sindaco Maurizio Mangialardi tutte le deleghe assessorili ricevute nel 2015. Dopo un’attenta e ponderata riflessione, libera dagli eccessi di impulsività che purtroppo hanno caratterizzato alcune recenti dichiarazioni pubbliche, riconosco che l’impegno da me messo in questi quasi tre anni di mandato forse non sempre si è rivelato efficace e ha costretto il sindaco a sopperire. Di ciò ovviamente me ne dispiaccio, anche perché ho lasciato che, soprattutto di recente, problemi personali interferissero nella mia attività amministrativa. Resto in ogni caso a disposizione del sindaco e dell’Amministrazione comunale, nel caso si volesse prendere in considerazione un mio reintegro nell’esecutivo, magari con un ridimensionamento delle deleghe in precedenza assegnatemi».

Detto fatto. Il ridimensionamento dell’incarico da assessore con delega a politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie, frazioni, pari opportunità è arrivato quasi contestualmente: Ilaria Ramazzotti rimarrà assessore ma con le sole deleghe a pari opportunità e gemellaggi.

Maurizio Mangialardi e Ilaria Ramazzotti
Maurizio Mangialardi e Ilaria Ramazzotti

A contestualizzare ulteriormente la scelta è il primo cittadino Mangialardi: «Comprendo le difficoltà personali di Ilaria Ramazzotti e apprezzo la sua onestà intellettuale nel riconoscere i propri limiti. Bene anche che l’assessore sia consapevole del fatto che i risultati attesi dal nostro programma di mandato in settori strategici come lo sviluppo della città sostenibile e le periferie siano stati conseguiti grazie soprattutto a un lavoro collegiale. Tuttavia, a due anni dalla fine del mandato, è necessario che ciascuno di noi abbia piena cognizione della necessità di spingere sull’acceleratore per completare il programma amministrativo e che ciò significa intensificare il lavoro e la disponibilità per il bene della città. In tal senso, è evidente che problemi di natura personale non possono inficiare l’attività amministrativa. Per tali ragioni, al momento ho deciso di ritirare alcune deleghe all’assessore Ramazzotti, lasciandole quelle alle Pari opportunità e ai Gemellaggi, rimandando la decisione definitiva a una prossima verifica. Le deleghe revocate saranno a breve riassegnate agli assessori Maurizio Memè e Enzo Monachesi».