Senigallia, ritrovato l’uomo disperso in mare

È stato ritrovato a Rodi Garganico il cadavere del 71enne caduto nel porto di Senigallia lo scorso 5 marzo. La moglie ha riconosciuto gli oggetti personali

Le ricerche in mare stamattina

SENIGALLIA – È stato ritrovato venerdì, al largo di Rodi Garganico, il cadavere del 71enne caduto nel porto canale lo scorso 5 marzo. L’anziano, originario di Ostra, era tornato a Senigallia insieme alla moglie, per godersi la pensione dopo una vita di lavoro a Milano.

L’ultima a vederlo vivo, è stata la moglie 70enne che lo ha chiamato invano mentre lui guardava il mare dalle scalette del molo di Ponente. Complice il forte vento, l’uomo non si è girato e la moglie, preoccupata ha chiesto aiuto all’Ufficio Locale Marittimo, ma all’arrivo dei marinai non c’era più traccia. Cinque i giorni di ricerche in cui due mezzi della Capitaneria di Porto, con l’ausilio del Sonar dei vigili del fuoco, hanno passato al setaccio il tratto di mare compreso tra Senigallia e Civitanova Marche. Ricerche che però, hanno dato esito negativo.

Venerdì il ritrovamento di un corpo in mare, poi i successivi accertamenti fino a ieri, quando la moglie, dopo essersi recata in Puglia, ha riconosciuto gli effetti personali del marito. La salma non è stata ancora messa a disposizione dei familiari, ma il nulla osta potrebbe già arrivare nella giornata di domani.