Firmata la convenzione per il progetto dell’ex mulino Tarsi

L'intervento da 2,7 milioni di euro permetterà di riqualificare un'area in degrado ma anche di riorganizzare il parcheggio dell’ex pesa pubblica e sistaemare le mura storiche, porta Mazzini e il parcheggio di viale Leopardi

Il progetto di riqualificazione dell'ex mulino Tarsi e dell'ex pesa pubblica a Senigallia
Il progetto di riqualificazione dell'ex mulino Tarsi e dell'ex pesa pubblica a Senigallia

SENIGALLIA – È stata firmata nei giorni scorsi la convenzione per il progetto di riqualificazione dell’area ex mulino Tarsi, tra viale Leopardi e via Mercantini. Un progetto importante perché porta con sé la sistemazione di un’area in degrado ma anche della adiacente zona della pesa pubblica, le quali diventeranno quindi un nuovo biglietto da visita per chi arriva verso il centro storico di Senigallia.

La firma tra proprietà e Comune c’è stata il 6 settembre scorso, il che significa che a breve partiranno i lavori per la riqualificazione dell’area. Oltre 2,7 milioni di euro il valore del progetto che darà entro 72 mesi nuova vita all’ex mulino Tarsi, posizionato a ridosso di via Baroccio (dove c’è stato già l’intervento di riqualificazione all’ex Nirvana) e all’annessa villa posizionata di fronte: nel complesso verranno realizzati 19 appartamenti e 1 negozio. Ma anche alla città pubblica gioverà il progetto, come già anticipato da Centropagina.it.

Grazie agli oneri di urbanizzazione, per 390mila euro, saranno entro 48 mesi risistemate e ripulite le mura della città e porta Mazzini, con l’illuminazione per valorizzarle; sarà riorganizzato il parcheggio dell’ex pesa pubblica (63 i posti definitivi); sarà realizzato un marciapiede per la continuazione di viale Leopardi e verrà sistemato l’incrocio tra via Mercantini e viale Leopardi, lasciando la possibilità nel caso in futuro servisse, di cambiare il senso di marcia senza dover intervenire ulteriormente.

Da sinistra: Memè, Mangialardi e Ciacci durante la presentazione del progetto di riqualificazione dell'ex mulino Tarsi e dell'ex pesa pubblica a Senigallia
Da sinistra: Memè, Mangialardi e Ciacci durante la presentazione del progetto di riqualificazione dell’ex mulino Tarsi e dell’ex pesa pubblica a Senigallia

«Con la firma di questa convenzione e quindi con la partenza entro un mese dei lavori – spiega il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi – possiamo capire quanto sia stato fondamentale dotare la città di un piano particolareggiato per il centro storico che renda armonici gli interventi, pubblici e privati, ma anche che funga da stimolo per la riqualificazione di parti della città antica oggi in degrado. Questo sarà un intervento importante non solo per la villa storica o per l’ex mulino Tarsi ma per tutta la zona all’incrocio tra viale Leopardi e via Mercantini».

«Con questo intervento approvato in giunta nel luglio 2017 – intervengono l’assessore all’urbanistica Maurizio Memè e l’architetto del Comune Stefano Ciacci – l’amministrazione comunale ha messo a disposizione gli strumenti per poter intervenire e riqualificare le aree in degrado della città, approvando tutti i progetti previsti nell’ambito del piano particolareggiato del centro storico per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro, in parte già investiti, in parte ancora da investire nella riqualificazione della città antica di Senigallia».