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Senigallia

Senigallia Bene Comune e i 5 ponti

Molinelli riprende il progetto di Sartini per rifare a campata unica le strutture del centro storico e realizzarne una nuova tra largo Boito e via F.lli Bandiera

Il fiume Misa in centro storico a Senigallia

SENIGALLIA – Senigallia Bene Comune torna sulla questione dei ponti cittadini lanciando una proposta forte: rifarli tutti (‘Portone’, ‘Garibaldi’, ‘II Giugno’ e ‘Perilli’) a campata unica e realizzarne anche uno nuovo – oltre a ponte II Giugno di cui si occuperà la Regione tramite il consorzio di bonifica – che possa collegare largo Boito con via F.lli Bandiera.

La nuova struttura – la cui denominazione scaturirà da una consultazione cittadina – continuerà l’asse che parte nord, percorrendo Via Verdi e che giungerà finalmente a raccordarsi con la parte sud della città, con l’antica ‘Via Granda’ (oggi Via F.lli Bandiera), creando così una utilissima alternativa veicolare in sinergia con le vie Rossini, XX Settembre e Annibal Caro.

«L’Amministrazione Comunale uscente aveva messo in programma il rifacimento di ben tre ponti cittadini a campata unica, ma l’unico ponte su cui ha operato, il ‘Ponte Perilli’, è stato ristrutturato in modo insoddisfacente – spiega Paolo Molinelli, candidato Sindaco delle Liste Civiche ‘Noi Cittadini’ e ‘Senigallia Bene Comune’ – considerato che ne ha ridotto, tra l’altro, la sezione di passaggio dell’acqua, spendendo l’equivalente di quanto sarebbe costato rifarlo nuovo a campata unica e a via inferiore, comportando perciò una spesa non risolutiva di quasi 800.000 € per l’intera Città». 

«Il progetto complessivo che proponiamo nasce dall’esigenza di mettere in sicurezza quanto prima e quanto più possibile i Cittadini dalle alluvioni, e dalla consapevolezza che la viabilità cittadina attuale sia piuttosto problematica ed illogica da molti punti di vista, obbligando il flusso veicolare ad inutili percorsi circolari tali da incrementare, di fatto, l’inquinamento atmosferico a tutto danno della qualità della vita di noi Senigalliesi».

Il ‘Ponte Garibaldi’ ed il nuovo ‘Ponte Largo Boito-via F.lli Bandiera’ saranno, nel disegno di Senigallia Bene Comune, a quattro corsie di marcia, due per ogni senso, e disporranno di due sezioni laterali, la prima dedicata ai pedoni e l’altra al transito delle biciclette. 

Prima però si dovrà pensare alla manutenzione del fiume Misa, «fino ad ora decisamente lacunosa ed insoddisfacente, criticano Molinelli e Sartini. Il fondale storicamente è sempre stato di -2 metri all’altezza di via Rossini e dell’ex lavatoio, -3 metri all’ingresso della terza darsena (la vecchia entrata del porto prima del 2007) e di oltre -4 metri nell’ultimo tratto verso la foce in mare.

«Per il futuro, quindi, la manutenzione spetterà al Comune ed al riguardo abbiamo già studiato e presentato, in Seconda Commissione, le modalità di un dragaggio sostenibile per le casse Comunali e che possa, all’occorrenza, essere effettuato anche annualmente» concludono Molinelli e Sartini.