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Senigallia

Senigallia beach cross, Memè: «Tutela ambiente coniugata a offerta turistica»

L'evento torna in consiglio comunale e la giunta, tramite il vicesindaco, replica ad alcune critiche: «I disagi ci sono, ma se la città è la prima delle Marche per il turismo è merito anche delle scelte fatte dall'amministrazione»

Maurizio Memé risponde in consiglio comunale alle critiche sul Senigallia Beach Cross
Maurizio Memé risponde in consiglio comunale alle critiche sul Senigallia Beach Cross

SENIGALLIA – L’amministrazione tutela la spiaggia e la biodiversità. A ribadirlo con forza è stato l’assessore e vicesindaco Maurizio Memè che approfitta di un’interpellanza, durante il consiglio comunale di giovedì 30 gennaio, per ricostruire tutta la vicenda del Senigallia Beach Cross.

Il caso era scoppiato all’inizio dei lavori sulla spiaggia nord, con le proteste dei residenti del lungomare Mameli di Senigallia per i disagi e i rumori che la manifestazione avrebbe portato con sé, esattamente come nel febbraio 2019. Proteste che non hanno fermato l’evento, giunto alla fase finale delle gare. Alle domande della consigliera Luana Pedroni, il vicesindaco Memè ha risposto fornendo la versione dell’amministrazione comunale. In particolare, la giunta si voleva togliere il “sassolino” replicando all’intervento pubblico di un docente del Politecnico di Milano, Paolo Pileri, che aveva sollevato parecchie critiche sulla scelta di ospitare un tale evento proprio nell’anno mondiale della tutela della biodiversità.

«Noi siamo molto attenti alla biodiversità – ha esordito Memè -. Non dimentichiamo le scelte strategiche fatte proprio per raggiungere l’obiettivo della tutela, scelte lungimiranti delle precedenti amministrazioni e delle giunte Mangialardi 1 e 2 sulla sostenibilità in linea con l’agenda 2030 dell’Onu. Pensiamo alla 23esima bandiera blu e al 7° vessillo per l’approdo turistico, la ridotta cementificazione del litorale per cui non autorizziamo altre concessioni; la presenza del depuratore; le piantumazioni di migliaia di alberi a fronte di irrisori abbattimenti connessi solo al tema della sicurezza».

Ma l’assessore all’urbanistica non si ferma qui e snocciola altri dati relativi ai risultati raggiunti dall’amministrazione comunale, tra cui la riduzione del consumo di suolo con 98 ettari di terreni riportati da edificabili ad agricoli; la raccolta differenziata arrivata a oltre il 70% nonostante le presenze turistiche arrivino a circa un milione all’anno. E poi la tutela delle dune e delle spiagge non antropizzate, la salvaguardia del fratino di cui si son contati circa 47 nuovi nidi e oltre 130 uova schiuse. Secondo l’amministrazione dunque le scelte fatte in tema di sostenibilità ambientale hanno portato a quello che Memè ha definito un successo.

Per protestare contro il beach cross, che interessa meno di un km di spiaggia e termina domenica 1 febbraio, si è costituito un comitato ad hoc che ha sollevato parecchie questioni. L’amministrazione ha precisato che non sono stati movimentati migliaia di metri cubi di sabbia come sostenuto da qualcuno, né portata da altrove, ma solo modellata quella esistente che sarà livellata al termine rimuovendo tutte le recinzioni e ripulendo la spiaggia. «Non vi sono stati contributi economici agli organizzatori della manifestazione, né ovviamente gratuità di alcun genere – ha dichiarato con forza Memè -. Le dune sono protette, non sono state modificate né calpestate. E questo perché negli ultimi anni abbiamo individuato un solo tratto, ben definito, di spiaggia per ospitare tali eventi (beach cross, X masters, feste come quelle del summer jamboree) in modo da coniugare sostenibilità e offerta turistica variegata, dato che il turismo è il primo settore economico della città. Se avessimo spostato gli eventi, allora sì che avremmo deturpato la spiaggia, così invece cerchiamo di coniugare tutela ambientale e turismo. Non c’è nessun festival dell’arroganza: c’è invece il disagio dei residenti, innegabile, lo stesso però che c’è in altre zone della città come il centro storico: ma se vogliamo fare turismo qualcosa dobbiamo cedere. E noi siamo orgogliosi di aver portato Senigallia a essere la prima città delle Marche per l’ospitalità, l’accoglienza e la qualità dei servizi».

Proprio in vista dello svolgimento nel fine settimana delle manifestazioni “Senigallia Beach Cross” e “Trofeo Spiaggia di Velluto”, organizzate dall’associazione Green Race, il Comune di Senigallia ha varato una nuova ordinanza contenente alcune modifiche alla viabilità. Dalle ore 7 di sabato 1° febbraio alle ore 19 di domenica 2 febbraio sarà istituito il divieto di sosta permanente su ambo i lati di lungomare Mameli, dall’altezza del numero civico 142 bis all’altezza del numero civico 191, riservando gli spazi ai veicoli a servizio della manifestazione muniti di pass di riconoscimento forniti dall’organizzazione dell’evento sportivo. Inoltre, nelle stesse giornate e nello stesso orario, sarà istituito il senso unico di circolazione, con direzione di marcia ammessa sud – nord, su lungomare Mameli, da via Goldoni a via Traversa Cesano.