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Senigallia

Senigallia, atti osceni in stazione davanti agli agenti: maxi multa

Ben dieci mila euro di sanzione per lo strip tease improvvisato, un gesto di rabbia nei confronti dei poliziotti del commissariato e incurante della presenza di altri viaggiatori

La stazione ferroviaria di Senigallia
La stazione ferroviaria di Senigallia

SENIGALLIA – Momenti di tensione alla stazione ferroviaria dove gli agenti del commissariato hanno denunciato due persone, una delle quali si è persino denudata di fronte a operatori e viaggiatori ricevendo in cambio una maxi multa. L’episodio è avvenuto questa mattina, quando è stato richiesto l’intervento della polizia perché due persone senza biglietto si rifiutavano di scendere dal treno e stavano creando qualche problema al personale di Trenitalia.

Raggiunto il vagone dal quale provenivano urla e frasi concitate, gli agenti senigalliesi hanno individuato i due sprovvisti del titolo di viaggio e li hanno invitati a scendere dal treno. Di tutta risposta hanno ricevuto prima il rifiuto, anche nel fornire le proprie generalità, e in un secondo momento, strattoni e spintoni.

La situazione si è poi ulteriormente surriscaldata fino a quando uno dei due ha scagliato il cellulare come gesto di rabbia per poi spogliarsi completamente, mutande comprese, di fronte agli operatori di polizia e ai numerosi viaggiatori presenti sulla banchina della stazione ferroviaria.

A quel punto sono stati bloccati entrambi e identificati: si tratta di due cittadini nigeriani, di 20 anni, uno con precedenti per reati connessi alla droga. Per loro, una volta riportati alla calma, è scattata la denuncia per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e per essersi rifiutati di fornire le proprie generalità; al giovane che ha improvvisato lo strip tease è stata appioppata una maxi multa di ben 10 mila euro per atti osceni, mentre all’altro solo la sanzione anti covid per essersi spostato dal suo Comune di residenza, Fano, in un altro, Senigallia, senza giustificato motivo. Per quest’ultimo infine, è stato avviato l’iter per il divieto di ritorno sulla spiaggia di velluto per tre anni.