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Senigallia

Senigallia, arriva la risonanza magnetica mobile

Il nuovo macchinario ridurrà alcuni disagi ma l'Asur si affiderà anche a una struttura privata in attesa che vengano ultimati i lavori, tra circa quattro mesi

La risonanza magnetica mobile all'ospedale di Senigallia
La risonanza magnetica mobile all'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – Quattro mesi per ultimare i lavori alle stanze dell’Ospedale di Senigallia che ospiteranno la risonanza magnetica. E ora, a poco tempo (imprevisti permettendo) dall’ultimazione, è arrivata la risonanza magnetica mobile che sarà a regime entro i prossimi giorni.

Sono le ultime novità che riguardano il nosocomio senigalliese, alle prese con il solito incremento di popolazione grazie al turismo per lo più balneare.

Residenti e turisti, dunque, potranno usufruire del servizio di diagnostica che utilizza un’apparecchiatura simile, come potenzialità, a quella fissa ancora da installare. I tecnici si sono subito adoperati per predisporne la funzionalità e metterla a regime entro breve.

L’improvvisa accelerazione delle procedure arriva dopo “soli” quattro anni dall’acquisto del nuovo macchinario per cui sono in corso i lavori di ampliamento ed è dovuta all’Asur Marche – Area Vasta 2 che si è interessata alla situazione affinché il servizio, soprattutto in questi mesi estivi, non riscontrasse ulteriori difficoltà oltre a quelle già subite.

La risonanza magnetica mobile all'ospedale di Senigallia
La risonanza magnetica mobile all’ospedale di Senigallia

La popolazione senigalliese e il personale hanno fin dal 2010 registrato i primi problemi con la risonanza magnetica. A questi si sono aggiunti poi i ritardi nell’installazione della nuova apparecchiatura e, nel frattempo, lo smantellamento della vecchia. Dopo le proteste e i due servizi di Striscia la Notizia si era fatta anche un po’ di chiarezza circa l’interruzione dei lavori per il rinvenimento di amianto.

Ora la soluzione trovata – questa sì temporanea – grazie al noleggio della risonanza magnetica mobile serve dunque per mettere la parola fine ad alcuni disagi. Non tutti perché nel frattempo l’Asur Marche – Area Vasta 2 ha reso noto che per parte degli esami si appoggerà a una struttura privata: è stata contemporaneamente incrementata l’attività in collaborazione con la casa di cura Villa Silvia.