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Senigallia

Senigallia, aggredisce la figlia: denuncia e allontanamento da casa di un 50enne

Un 50enne è stato deferito all'autorità giudiziaria per l'episodio al termine di un diverbio per futili motivi: ha spinto la giovane facendole sbattere il volto

I controlli della polizia a Senigallia
I controlli della polizia a Senigallia

SENIGALLIA – Dà uno spintone alla figlia procurandole alcune ferite al volto, viene fermato dai familiari e poi denunciato dalla Polizia. È accaduto a Senigallia, dove un 50enne della zona è finito nei guai dopo una violenta aggressione a sua figlia, all’interno dell’abitazione. L’episodio risale alla serata di domenica 17 maggio, ma solo oggi è stata diffusa la notizia dell’allontanamento dell’uomo dalla casa e della sua denuncia all’autorità giudiziaria.

L’episodio è scaturito da un litigio, all’inizio per futili motivi: dopo qualche momento di tensione, scatta l’aggressione e il padre – un uomo di circa 50 anni – spinge la figlia, facendola cadere sul tavolo dove avevanbo appena finito di cenare. Lei sbatte il volto e si procura ferite ed ematomi.
La situazione non degenera solo grazie all’intervento della moglie e dell’altro figlio, anch’esso maggiorenne, che chiamano il 113: una volante del Commissariato di Senigallia arriva sul posto in poco tempo, gli agenti placano gli animi, allertano il 118 per le cure alla giovane e iniziano a ricostruire la vicenda.

Salta fuori un contesto già conflittuale, fatto di episodi risalenti a diverso tempo prima, che la convivenza forzata a causa del coronavirus ha solo inasprito. La ragazza viene portata in ospedale dove le vengono riconosciuti alcuni giorni di prognosi per le ferite al volto, mentre il padre viene sottoposto alla misura dell’allontanamento urgente dalla casa familiare; contestualmente scatta anche la denuncia all’autorità giudiziaria di Ancona.

L’ultimo capitolo di questa vicenda è di ieri, 20 maggio: su richiesta della Procura, il gip del tribunale di Ancona convalida il provvedimento dell’allontanamento da casa del 50enne, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla figlia, data la possibilità che altre situazioni analoghe potessero ripetersi non solo in casa.

Non è il primo caso di violenza domestica quello che si è consumato sulla spiaggia di velluto negli ultimi due mesi: la polizia è intervenuta almeno una decina di volte per sedare liti o battibecchi tra parenti in un crescente nervosismo anche per via della convivenza forzata.