Abusivi in spiaggia e nei parcheggi, Fratelli d’Italia chiede una commissione

Il tema degli ambulanti e dei parcheggiatori non è stato mai affrontato adeguatamente secondo Da Ros, che vorrebbe capire quali iniziative ha in programma l'amministrazione per contrastare il fenomeno

Venditori ambulanti abusivi sulla spiaggia di Senigallia
Venditori ambulanti abusivi sulla spiaggia di Senigallia

SENIGALLIA – Fratelli d’Italia torna a trattare la questione dei venditori ambulanti abusivi e delle massaggiatrici abusive che vendono i propri servizi in spiaggia e dei parcheggiatori abusivi che si trovano nelle principali aree di sosta cittadine. Lo fa con una richiesta di convocare la commissione – rivolta al presidente del Consiglio Dario Romano – perché venga risolta una questione di cui da tempo si parla ma che ancora non vede la fine.

Più volte in passato il tema è stato trattato in Consiglio comunale a Senigallia, data la numerosa presenza di abusivi in spiaggia e nei parcheggi: più volte però è stato risposto alle varie interrogazioni che gli strumenti per contrastare il fenomeno sono pochi e che il potere dei sindaci in tal senso è limitato.

Proprio contro questo atteggiamento si è nuovamente schierato il consigliere Davide Da Ros, recentemente passato dalla Lega a Fratelli d’Italia. Dopo la strategia di tagliare le licenze degli ambulanti regolari sperando che circolassero meno persone tra gli ombrelloni che parte dell’opposizione aveva criticato, Da Ros ha dichiarato che la situazione non è mutata: «In spiaggia dal primo giugno girano indisturbati i venditori abusivi, le fantomatiche massaggiatrici con gli occhi a mandorla, e, anche questo come tutti gli anni, il “famigerato” venditore di “Cocco Bello” il quale, in maniera anti igienica, spacca il cocco chissà dove (l’anno scorso entrava dentro l’ex Hotel Marche) e poi tranquillamente fa avanti e indietro sulla spiaggia vendendolo».

«Stesso discorso per i parcheggiatori abusivi che riempiono tutti i parcheggi senigalliesi, sia a pagamento che liberi. Una domanda ci sorge spontanea visto che in altre zone italiche, ma anche marchigiane, di questi fenomeni non se ne vedono. Ad esempio, l’ospedale Carlo Urbani di Jesi ha un parcheggio venti volte più grande del nostro, ma da loro non c’è un solo parcheggiatore abusivo. Come mai? Preferiscono la “spiaggia di velluto”?».

Venditori ambulanti abusivi sulla spiaggia di Senigallia
Venditori ambulanti abusivi sulla spiaggia di Senigallia

Nella richiesta ufficiale, inviata al Presidente del Consiglio comunale, di una, o più commissioni, Da Ros ha chiesto inoltre che vengano illustrati sia i dati sull’affluenza turistica a Senigallia per l’anno 2018, con comparazione tra i dati dal 2015 ad oggi; sia gli interventi realizzati con i circa 50.000 euro messi a disposizione per il progetto “Spiagge Sicure”; sia le iniziative per contrastare il fenomeno dei venditori abusivi, le massaggiatrici abusive e la vendita di prodotti alimentari in spiaggia durante la stagione turistica 2019. «Non possiamo più sopportare il menefreghismo di questa Amministrazione – tuona il consigliere di FdI -. I problemi, anche se scomodi, vanno affrontati e risolti, cosa che a Senigallia non accade mai per semplice convenienza politica».