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Senigallia

Scuola di Pace “Buccelletti” di Senigallia: dopo Lisa Clark arriva Dacia Maraini

Tra mostre, conferenze e incontri pubblici, ecco cosa ha intenzione di portare avanti il direttivo dell'associazione nel ricordo ancora vivo del presidente Paolo Simone

Il logo della Scuola di Pace V.Buccelletti di Senigallia
Il logo della Scuola di Pace V.Buccelletti di Senigallia

SENIGALLIA – Si conclude a fine 2018 il programma biennale promosso dalla Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti” del Comune di Senigallia sotto il titolo “Sconfinati. Siria, donne e bambini, fronti e frontiere”.

Gli sconfinati sono tutti coloro che attraversano le frontiere a causa della guerra, di mancanza di lavoro o di persecuzione etnica, vittime di un sistema economico che sfrutta le risorse dei loro Paesi da cui scappano in cerca di rifugio e accoglienza. Spesso però trovano se non un vero e proprio razzismo e odio, per lo meno un sentimento contrastante di chiusura, di indifferenza. Sentimenti finiti al centro di un incontro con Fabio Baggio nel 2017 e protagonisti il prossimo anno (ormai alle porte) di appuntamento con Luigi Manconi, autore del libro “Io non sono razzista, ma”.

Così come di accoglienza si è parlato nel presentare l’adesione della Scuola di Pace senigalliese al progetto “Casa Tayba”, un orfanotrofio in territorio turco che raccoglie orfani di guerra provenienti dalla Siria, soprattutto dalla zona di Aleppo.
Se a fine 2017 ospite della scuola Buccelletti è stata l’attivista della Campagna Internazionale per la messa al bando delle armi nucleari (ICAN), premio Nobel per la Pace del 2017, Lisa Clark, nel 2018 sarà la volta di Dacia Maraini, scrittrice, saggista e drammaturga, che ha saputo dare voce alla dignità delle donne.

Spazio poi ai docenti perché, adeguatamente formati con Roberto Mancini, possano alimentare i sogni dei bambini della scuola primaria e secondaria dal titolo “Trasformare la scuola per trasformare la società: educare all’empatia e alla cittadinanza terrestre”. Con i giovani e con gli adulti dell’Azione Cattolica sarà portato avanti l’impegno a sostegno della campagna “Un’altra difesa è possibile!”. Sempre sul tema militare, verrà organizzata una mostra fotografica di Giorgio Pegoli dal titolo “Donne e guerra”, mentre i laboratori teatrali “Cantieri Meticci” arricchiranno con altri linguaggi il programma della Scuola di Pace.

Un programma quello diffuso dalla Scuola di Pace V.Buccelletti di Senigallia nel ricordo ancora vivo di Paolo Simone, presidente della Scuola di Pace, instancabile costruttore di Pace e tessitore di dialogo tra diverse culture, che sfocerà il 2 giugno nella seconda edizione della “Festa della Repubblica = Festa della Pace”, che si svolgerà nel luogo simbolo della Pace a Senigallia, il parco della Pace.