Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Due lievi scosse di terremoto con epicentro Senigallia

È la normale attività sismica dell'area adriatica. Magnitudo 2.0 e 2.5 per i due eventi avvenuti a sei ore di distanza

La mappa del terremoto del 17 agosto avvenuto a Senigallia, elaborata dall'Ingv
La mappa del terremoto del 17 agosto avvenuto a Senigallia, elaborata dall'Ingv

SENIGALLIA – Sono due le lievi scosse di terremoto che hanno interessato nelle ultime ore la spiaggia di velluto. Un primo episodio è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia poco dopo le ore 2 di stanotte, 17 agosto, la seconda scosse invece alle 8:30 di questa mattina. Epicentro sempre Senigallia.

Secondo i dati dell’Ingv il primo terremoto aveva una magnitudo di 2.5 della scala Richter ed è avvenuto alle 2:07 in zona Saline (coordinate geografiche: 43.704 lat, 13.223 lon) ad una profondità di 26 km. In pochissimi hanno avvertito questa scossa che non ha causato danni.

Più persone hanno invece avvertito la seconda scossa di terremoto, quella delle 8:34. Una scossa più lieve, appena 2.0 di magnitudo, localizzata nella zona tra la strada del Cavallo e la Mandriola (43.698 lat, 13.23 lon) ma a una profondità minore, 11 km, il che l’ha resa più percepibile, complice il fatto che molti erano già al lavoro.

Non si tratta di avvenimenti preoccupanti ma della normale attività sismica dell’area che è il confine della placca tettonica euroasiatica e a contatto con quella africana. Nei giorni scorsi (10, 11 e 12 agosto) era stato interessato il tratto pesarese di costa adriatica, prima ancora quello più a sud tra Ancona e l’Abruzzo, mentre è praticamente una scia ininterrotta quella registrata nel mare Adriatico tra Croazia, Bosnia, Albania e Puglia.