Salvato da un passante sul viadotto Marconi ad Arcevia

Protagonista della vicenda un 70enne della Vallesina. Solo l'intervento di un passante e dei vigili del fuoco in transito ha permesso di evitare l'ennesima tragedia dal ponte tristemente rinominato "dei suicidi"

Il viadotto di Arcevia, il ponte Marconi
Il viadotto Marconi, ad Arcevia

ARCEVIA – Un uomo è stato salvato ad Arcevia, ieri pomeriggio, 24 giugno, mentre si trovava sul viadotto Marconi. La struttura, nota per essere il teatro di molti gesti estremi, è spesso attenzionata da passanti e residenti proprio per cercare di evitare tragedie come quella che poteva consumarsi lunedì pomeriggio, con protagonista un 70enne della Vallesina.

L’uomo è stato visto mentre cercava di scavalcare il guard rail che separa l’area transitabile dal bordo del ponte, oltre il quale ci sono 40 metri di vuoto. Immediato a quel punto l’intervento di un passante prima e dei vigili del fuoco poi, che hanno aiutato a soccorrere la persona, in evidente stato di choc. Non è ancora chiaro né se fosse un gesto consapevole né i motivi all’origine di tale episodio. L’uomo è stato nel frattempo scortato in ospedale a Jesi dove è stato assistito psicologicamente e dove l’hanno raggiunto i familiari.

Solo dunque la presenza casuale di altre persone ha evitato l’ennesima tragedia che ha portato la città di Arcevia alla triste ribalta delle cronache per l’alto numero di suicidi. Contro tali gesti estremi era stata avviata una raccolta fondi per installare delle reti ad hoc, e ora si sta pensando di coinvolgere anche il tessuto imprenditoriale per rendere concreto questo progetto.