Rotatoria della Penna, cittadino ironizza: «Ce la facciamo prima della prossima era geologica?»

Annunciati più volte, i lavori per il progetto di riqualificazione dell'area tra via Podesti e viale IV Novembre a Senigallia partiranno a bonifica conclusa

L'incrocio della Penna, a Senigallia
L'incrocio della Penna, a Senigallia

SENIGALLIA – Ancora non ripartono i lavori per la famosa rotatoria della Penna ma nel frattempo la viabilità senigalliese è cambiata e le esigenze – oltre alle aspettative – degli utenti sono cresciute. A tornare sull’argomento del progetto che ha incontrato diversi ostacoli sul percorso per la realizzazione dell’opera pubblica è un residente di Senigallia.

«Volevo chiedere quando verrà realizzata la rotatoria alla penna, i cui lavori sono stati sempre annunciati come imminenti, ma poi nulla di fatto; spero che tutto avvenga prima della prossima era geologica» ironizza il cittadino, chiedendo spiegazioni al sindaco Maurizio Mangialardi.

Quest’ultimo ha precisato che «il ritardo accumulato è dipeso da una serie di fattori rispetto ai quali questa amministrazione non aveva né responsabilità né possibilità di intervenire». Inoltre «la Conferenza dei servizi ha dato il via libera alla bonifica del terreno della famiglia Quattrocchi, dove un tempo si trovava un impianto di idrocarburi. Posso quindi auspicare che non appena terminata questa prima fase dei lavori, potremo avviare il cantiere vero e proprio che porterà alla realizzazione della nuova rotatoria della Curva della Penna».

La mappa dell'area all'incrocio della Penna a Senigallia, tra viale IV Novembre, viale Leopardi e via Podesti
La mappa dell’area all’incrocio della Penna a Senigallia, tra viale IV Novembre, viale Leopardi e via Podesti

L’opera è prevista all’incrocio tra la statale 16 (via Podesti) e viale IV Novembre, uno dei punti di maggior traffico della città. La rotatoria che verrà realizzata – inserita in un più ampio progetto di riqualificazione urbana dell’area oggi in degrado – permetterà di velocizzare i tempi del transito delle auto, evitando quindi soste inutili al semaforo sempre col motore acceso. Nel frattempo, però, è stato risistemato il manto stradale e il marciapiede nella vicina via Bonopera, davanti la stazione ferroviaria, facendo passare da due a una le corsie esistenti. La colonna di auto in sosta al semaforo è quindi aumentata, nell’attesa di un’opera che sarebbe già stata realizzata in base alle tempistiche previste inizialmente poi allungatesi a causa di un contenzioso tra privati per i costi della bonifica sopracitata.