M’illumino di meno, Senigallia diventa “Città led”

In occasione della giornata dedicata alla sensibilizzazione sui consumi energetici e alla sostenibilità ambientale promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2, venerdì primo marzo il Comune spegnerà le ultime luci di vecchia generazione di Porta Mazzini e Porta Lambertina

Il fiume Misa a Senigallia, il ponte Garibaldi
Il fiume Misa a Senigallia, il ponte Garibaldi

SENIGALLIA – La città della rotonda diventa “città led”. In occasione di “M’Illumino di Meno”, la giornata dedicata alla sensibilizzazione sui consumi energetici e alla sostenibilità ambientale promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2, venerdì primo marzo il Comune di Senigallia spegnerà le ultime luci di vecchia generazione di Porta Mazzini e Porta Lambertina.

«Quando riaccenderemo la pubblica illuminazione – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – Senigalllia sarà Città Led. Si tratta di un obiettivo che abbiamo perseguito con tenacia in questi ultimi due anni, e che ci ha portato a sostituire i quasi diecimila vecchi corpi illuminanti con i nuovi dispositivi ad alta efficienza. Un’operazione che abbiamo portato a termine attraverso un importante progetto di riqualificazione energetica, adeguamento normativo e messa in sicurezza degli impianti di illuminazione pubblica, che ci ha permesso di ridurre drasticamente l’inquinamento luminoso, migliorare la qualità dell’intensità della luce a terra e raggiungere un significativo risparmio energetico, con conseguente abbattimento delle emissioni di Co2».

Ma le iniziative per la giornata di “M’Illumino di Meno” non finiscono qui. Tra quelle previste c’è anche quella volta a dare continuità alla campagna #Ecocannucce, promossa da Marevivo, cui il Comune di Senigallia ha già aderito nel 2018. Proprio in prossimità del primo marzo, sarà emessa un’ordinanza che invita gli esercenti del territorio a distribuire ai propri clienti solo sacchetti per la spesa (ma anche piatti, bicchieri e cannucce) in materiale biodegradabile e compostabile. Tale disposizione varrà anche in occasioni di feste, manifestazioni e grandi eventi.

«Nel nostro piccolo – spiega Mangialardi – vogliamo provare a dare un contributo alla soluzione di un grave problema che affligge i nostri mari e i nostri oceani, i quali rischiano di essere soffocati dalla plastica con evidenti rischi per la salute del pianeta. L’obiettivo è rendere la nostra città un modello virtuoso su scala nazionale nella salvaguardia dell’ambiente».

Infine, alla biblioteca Antonelliana, sempre venerdì (alle ore 17,30), nella sala letture si terrà il recital “Chi ha rubato il fuoco? Variazioni su Prometeo”, con la voce narrante di Alessandro Moscatelli e le musiche di Alessandro Pianelli.