Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Ripristinato il doppio senso sul lungomare Da Vinci a Senigallia

Soddisfatto il sindaco Olivetti: «Ascolto della città e risposte concrete». Altri imprenditori hanno chiesto di tornare alla situazione antecedente. Recuperati alcuni parcheggi dalle aree verdi

L'inaugurazione del doppio senso sul lungomare Da Vinci, a Senigallia: in foto amministrazione e comitato di cittadini
L'inaugurazione del doppio senso sul lungomare Da Vinci, a Senigallia: in foto amministrazione e comitato di cittadini

SENIGALLIA – «È un momento importante perché siamo riusciti a realizzare il doppio senso di marcia che ci avevano chiesto, non solo in campagna elettorale ma anche in vari incontri, i residenti e gli imprenditori della zona. Un tema molto sentito su cui abbiamo dato una risposta concreta». Sono le parole del sindaco Massimo Olivetti che ha inaugurato oggi, mercoledì 11 maggio, il doppio senso di marcia sul lungomare Da Vinci, appena ripristinato nel tratto tra il circolo F.lli Bandiera e il sottopasso di via Galilei.

Un’operazione che ha visto il Comune di Senigallia stanziare circa 100mila euro (ma altrettanti ne sono arrivati dalla Regione) per tornare praticamente alla situazione di qualche anno fa, ma senza rinunciare alla pista ciclabile arrivata con la seconda giunta Mangialardi. Anzi, per una maggiore sicurezza è stato aggiunto un cordolo che separa la porzione di strada riservata alle biciclette da quella per gli altri veicoli. Lato monte sono sopravvissuti pochi parcheggi: da qui la scelta di sfruttare una porzione di due piccole aree verdi a parcheggio pubblico, con stalli a pagamento, per recuperare un po’ di quelli perduti.

Sempre il primo cittadino ha detto che «si vedrà quest’estate come andrà la soluzione trovata: sarà una sorta di sperimentazione e poi decideremo per il resto del lungomare. Altri imprenditori hanno chiesto di allungare il tratto con il doppio senso verso sud di 4-500 metri, vedremo cosa si potrà fare. Intanto ci sono da risolvere i problemi con il sottopasso all’altezza dei bagni 147, stretto per i mezzi di soccorso». 

Ma altre novità interesseranno il lungomare: il prossimo passo sarà sistemare il muretto parasabbia, per anni lasciato in uno stato indecoroso, mentre un altro finanziamento «l’abbiamo chiesto per la ciclabile sul lungomare di Marzocca, dove però lo spazio disponibile è minore e cercheremo di capire quale soluzione adottare».