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Senigallia

Rapine e furti in calo a Senigallia e vallata: i dati dei carabinieri nel 2019

Oltre 3 mila le chiamate all'Arma nell'ultimo anno. Scendono i reati del 10% in tutto il territorio grazie a oltre 5300 servizi di pattugliamento. Controlli anche su parcheggiatori abusivi e venditori ambulanti

I controlli dei Carabinieri a Senigallia
I controlli dei Carabinieri

SENIGALLIA – I carabinieri hanno tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2019. I reati hanno fatto registrare un calo del 10%, soprattutto le rapine, passate da 21 a 5 (-76%). Un calo sensibile è stato registrato anche nei furti che sono passati da 1039 a 778 (-25%). «I furti in abitazione sono scesi del 22% (da 272 a 212) – spiega il capitano Francesca Romana Ruberto – l’Arma ha proceduto per l’87% dei delitti complessivi commessi nel territorio dei nove comuni di competenza, si sottolinea che i Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno scoperto il 28% dei reati denunciati, procedendo all’arresto di 57 persone e alla denuncia di altre 547».

Numerosi i servizi di pattuglia e perlustrazione che sono stati 5.308  con un impiego di 11.123 militari. Tramite il servizio di pronto intervento del 112, la Centrale Operativa di Senigallia ha ricevuto oltre 3000 chiamate, sia di soccorso che richieste di semplici informazioni. Significativo l’impegno anche nel controllo alla circolazione stradale. Sono stati, infatti, rilevati sul territorio 259 incidenti stradali di cui 4 mortali e 105 con feriti. «Talvolta le chiamate arrivano soltanto per avere una voce “amica”, ed a ciascuna è stata dato ascolto e riscontro» prosegue il capitano.

I militari dell’Arma durante i servizi di pattuglia hanno identificato 19.643 persone e controllato 14.900 veicoli. Si contano 1708 contravvenzioni al codice della strada elevate, per un ammontare complessivo pari a 295.495 euro e con la sottrazione di 2556 punti patente. Di queste, 240 sono state contestate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e 123 per l’utilizzo del cellulare alla guida, entrambe condotte molto pericolose perché mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni.

Particolare attenzione è stata rivolta nel corso di tutto l’anno ai controlli finalizzati a contrastare l’abuso di bevande alcoliche, altra condotta che sovente crea problemi alla circolazione stradale e alla convivenza tra cittadini. «Sono state 72 denunce per guida in stato di ebbrezza alcolica e 33 contravvenzioni elevate ai cittadini trovati in condizione di manifesta ubriachezza – afferma il capitano – Altrettanto importante è stata l’attività svolta dai Carabinieri di Senigallia nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante il 2019 sono state arrestate 7 persone in flagranza di reato, 11 sono state denunciate e 54 sono state segnalate alla Prefettura di Anona come assuntori di droga». Significativi sono anche i numerosi servizi svolti, talvolta con l’ausilio delle unità cinofile, nei pressi delle scuole o altri luoghi di aggregazione giovanile, quali piazze, terminal, discoteche ed altro, volti a dissuadere e reprimere l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei più giovani.

Un altro degli obiettivi perseguiti con tenacia dai militari della Compagnia nel 2019 è stato il contrasto alle varie forme di abusivismo presenti nel territorio, ed in particolare nel comune di Senigallia. «I carabinieri hanno reiteratamente svolto specifici servizi finalizzati all’individuazione dei parcheggiatori abusivi, denunciando 3 stranieri (per la recidiva nella condotta illecita) e contravvenzionandone altri 12, per un ammontare complessivo di 9252 euro di multa» – conclude il capitano – Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto della vendita ambulante che si manifesta per lo più durante il periodo estivo. A seguito dei controlli svolti sul litorale senigalliese i militari hanno identificato 45 persone di nazionalità straniera, tutte contravvenzionate per l’attività abusivamente svolta, e 3 di loro denunciate perché non in regola con i documenti di identificazione. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 6477 articoli, del valore complessivo di 41.200 euro, di cui 51 sono risultati essere merce contraffatta. Ai venditori ambulanti sono state elevate contravvenzioni per un totale di 225.000 euro.