Difesa della costa, Progetto Montemarciano chiede una commissione speciale

Il capogruppo del comitato Maurizio Grilli: «Solo se saranno accolte le osservazioni degli operatori, potremo ottenere la realizzazione delle scogliere davanti alle spiagge e alle case della zona nord. Non bisogna perdere altro tempo ma fare squadra»

Il litorale di Marina di Montemarciano
Il litorale di Marina di Montemarciano

MONTEMARCIANO – A dieci giorni dall’esito delle elezioni comunali, torna al centro del dibattito cittadino la difesa della costa, comprese quindi le abitazioni e le attività turistico-ricettive, dai rischi dell’erosione costiera che attanaglia da anni il litorale di Montemarciano.

Mentre il nuovo sindaco Damiano Bartozzi ha deciso di tenere per sé la delega alla difesa della costa (assieme a polizia municipale, sviluppo economico, viabilità e altre), dall’opposizione il capogruppo di Progetto Montemarciano Maurizio Grilli chiede una commissione consiliare speciale ad hoc sulla difesa della costa e sulla tutela del litorale del Comune di Montemarciano.

La proposta di deliberazione verrà discussa nella seduta del “nuovo” consiglio comunale del prossimo 14 giugno. «Siamo in una fase cruciale in cui non bisogna perdere altro tempo ma anzi fare squadra: il Consiglio regionale, infatti, potrebbe iniziare l’iter di approvazione del nuovo piano regionale per la difesa della costa ed è estremamente importante, per il nostro territorio, che vengano accolte le osservazioni presentate e sostenute dagli operatori e dal comitato per la difesa del litorale perché solo se saranno accolte potremo ottenere la realizzazione delle scogliere davanti alle spiagge e alle case della zona nord».

La commissione, secondo quanto suggerito da Progetto Montemarciano, dovrà essere presieduta da un consigliere di minoranza e composta in proporzione da maggioranza e opposizione. Le sue funzioni non apporteranno oneri per l’amministrazione ma si potrà avvalere del supporto delle associazioni di categoria, del Comitato per la difesa della costa per imprimere una svolta rispetto alle strategie finora utilizzate.

«C’è in gioco un interesse superiore per tutta la nostra comunità – concludono da Progetto Montemarciano – e per questo motivo auspichiamo che il Consiglio comunale voti favorevolmente la nostra proposta per testimoniare la necessità di un cambio di strategia e di metodo».