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Senigallia

Ponte II Giugno, procedono i lavori per gli ultimi dettagli

Ultimi ritocchi sulla nuova struttura in acciaio: marciapiedi e balaustre prima di passare al collaudo vero e proprio. La consegna prevista poco dopo la metà di febbraio

Il nuovo ponte II Giugno a Senigallia verrà intitolato agli "Angeli dell'8 dicembre 2018"
Il nuovo ponte II Giugno a Senigallia verrà intitolato agli "Angeli dell'8 dicembre 2018". Foto di Paolo Paialunga

SENIGALLIA – Proseguono i lavori per completare il nuovo ponte II Giugno (ufficialmente ancora il nome è questo), riaperto nei giorni scorsi al transito pedonale dopo la prova di carico. Gli operai del Consorzio di bonifica delle Marche, che sta realizzando l’opera su indicazione della Regione, si stanno occupando degli ultimi dettagli per poter terminare l’intervento poco dopo la metà di febbraio, data prevista per la definitiva consegna al Comune di Senigallia.

In questi giorni, al centro dei lavori ci sono i marciapiedi, di cui si sta realizzando la pavimentazione in marmo con tecniche che li rendono non scivolosi in caso di pioggia. Non sarà l’unico dettaglio da ultimare perché dovranno anche essere installati dei pilomat, i dissuasori semiautomatici che sbarrano il passaggio ai veicoli in caso di emergenza ma anche nelle giornate e fasce orarie (weekend o le sere d’estate) in cui il ponte sarà riservato solo ai pedoni. 

Infine, saranno attaccati alla parte esterna della trave in acciaio i parapetti in pietra recuperati dal vecchio ponte II Giugno, in modo da rendere la nuova struttura esteticamente simile alla precedente, come disposto dalla Soprintendenza regionale.

«Successivamente, spiega l’assessore ai lavori pubblici Nicola Regine, ci sarà il collaudo della struttura: quando nei giorni scorsi erano stati posizionati sul ponte gli otto camion, si stava effettuando solo la prova di carico», precisa. Questo passaggio dovrebbe avvenire a metà del mese di febbraio. Se tutto andrà bene, ci sarà poi la consegna definitiva dell’opera con l’intitolazione agli “Angeli dell’8 dicembre 2018”, come concordato con le famiglie delle vittime della Lanterna Azzurra.

Nonostante non sia ancora concluso l’intervento per il nuovo ponte II Giugno, si moltiplicano sui social i commenti di apprezzamento o meno per l’opera finanziata dalla Regione Marche. Tanti senigalliesi stanno facendo fatica ad accettare l’estetica del nuovo ponte in acciaio, preferendo di gran lunga la precedente struttura, più elegante e con le balaustre in pietra, come risposto a una precisa domanda fatta nel gruppo “Sei di Senigallia se…”.

Tra chi preferiva il vecchio ponte e chi apprezza invece la nuova figura che si staglia sul fiume Misa, alla fine prevale il buon senso: «Il nuovo è più sicuro, magari esteticamente si poteva fare un po’ meglio, ma va bene così» spiega Katiuscia, a cui fa eco Gianluca: «Ormai serve a poco dire quale è meglio! C’è questo e ci teniamo questo!! Per il fatto che sono stati tolti i pilastri e le rispettive fondamenta è meglio questo, in casi di acqua alta! Se parliamo di estetica è un altro discorso, ma alla fine è un ponte deve essere soprattutto funzionale e svolgere bene il lavoro per cui è stato progettato!».

In tanti poi guardano anche al futuro chiedendosi se verrà rifatto anche il ponte Garibaldi, anche questo in cattive condizioni tanto da essere vietato il transito ai mezzi pesanti.

Il ponte Garibaldi a Senigallia
Il ponte Garibaldi a Senigallia