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Senigallia

Patto per Senigallia, Molinelli si avvicina ad Acquaroli

Individuate sette tematiche che verranno inglobate nel programma del centrodestra regionale per tentare il ribaltone nel governo in città come nelle Marche

Il candidato alla presidente della Regione Francesco Acquaroli nell'aula consiliare di Senigallia

SENIGALLIA – Trasparenza amministrativa, sicurezza idrogeologica, sanità, supporto alle disabilità, fondi comunitari per lo sviluppo dell’economia locale e per la messa a norma delle scuole. Sono questi i punti del “Patto per Senigallia” che Paolo Molinelli, candidato a sindaco di Senigallia Bene Comune, ha sottoscritto con il centrodestra a livello regionale.

L’intervento di Paolo Molinelli

Un accordo, controfirmato dal candidato al consiglio regionale nella lista ‘Civitas Civici’ Corrado Canafoglia alla presenza del candidato alla presidenza Francesco Acquaroli, che di fatto potrebbe sancire un’alleanza politica anche in ambito cittadino, soprattutto in caso di ballottaggio alle prossime elezioni per la scelta del primo cittadino. D’altronde Molinelli è stato il candidato di una parte del centrodestra senigalliese fino a poche settimane fa, ma ora è nero su bianco.

Da sinistra Paolo Molinelli, Corrado Canafoglia e Francesco Acquaroli

La firma è stata messa ieri, 4 settembre, in aula consiliare, dopo alcuni interventi che hanno ribadito le linee programmatiche delle liste Senigallia Bene Comune e Noi Cittadini. Sette di queste tematiche coinvolgono o vedono come attrice principale la Regione: trasparenza nell’azione amministrativa e confronto con le Istituzioni locali ed i Cittadini; sanità; fiume Misa; disabilità; reperimento fondi Comunitari; supporto all’economia locale; turismo; scuola.

L’incontro nell’aula consiliare di Senigallia

Temi come dialogo con la cittadinanza per non imporre più scelte; potenziamento dell’ospedale con risorse e personale; mitigazione del rischio idrogeologico legato al fiume Misa; rimuovere le barriere architettoniche e potenziare le attività aggregative; intercettare i fondi comunitari in supporto all’economia locale senza eccessiva burocrazia, fino alla messa a norma dal punto di vista antisismico di tutti gli Istituti Scolastici. La promessa è quella di inglobarle nel programma di Acquaroli per tentare il ribaltone dopo anni di governo del centrosinistra a Senigallia come alla Regione Marche.