A un anno dalle elezioni comunali di Senigallia Maurizio Perini pensa a una nuova candidatura a sindaco

Primi movimenti nello scacchiere politico delle spiaggia di velluto dove, salvo imprevisti si voterà solo nella primavera 2020. Il consigliere di Progetto In Comune pronto a una nuova sfida

Maurizio Perini, consigliere di Progetto in Comune
Maurizio Perini, consigliere di Progetto in Comune

SENIGALLIA – Anche se – salvo imprevisti – non si voterà prima di un anno, pure a Senigallia ci sono già i primi contatti e i primi movimenti politici per la fase elettorale che si aprirà nella primavera 2020. Tra i possibili candidati alla carica di sindaco della spiaggia di velluto potrebbe ripresentarsi Maurizio Perini, consigliere comunale con la lista “Progetto In Comune”.

Dato da molte persone come “pronto” per il salto con la maggioranza, data la proficua collaborazione nel settore della protezione civile che ha portato alla costituzione di un “super-gruppo” comunale, Perini rivendica invece un ruolo diverso che comunque non verrà esplicitato prima delle prossime europee e comunali del 26 maggio, quando si avrà un quadro più chiaro della situazione politica italiana.

«Sto pensando di candidarmi – ha ammesso Maurizio Perini – anche se ancora non ho avuto contatti con nessuno. Per il momento vorrei concludere alcuni punti del programma elettorale che avevamo stilato noi della lista “Progetto In Comune” sulla base del positivo risultato in ambito di protezione civile. Più avanti sarà il momento di dedicarsi a un programma essenziale ma concreto e puntuale, dove al centro ci saranno le azioni che possano giovare soprattutto al tessuto associativo e imprenditoriale che è la vera rete della città».

Non si sbilancia troppo Perini sulla possibile collocazione nello scacchiere politico locale: «La nostra sarà certamente una connotazione moderata, per coloro che hanno problemi di rappresentatività». E alla domanda se questo elemento possa essere vincente per le elezioni comunali 2020 di Senigallia, il consigliere di PiC ha risposto che il vero nodo sarà «creare una squadra di governo di alto livello» che possa mantenere gli attuali profili cittadini e lavorare per incrementare flussi turistici o risolvere questioni importanti come la viabilità e le infrastrutture per imprese e associazioni, «garantendo innanzitutto governabilità».