Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

«Il Pnrr? Tante opportunità, ma che corsa ad ostacoli per i piccoli comuni»

L'assessore di Belvedere Ostrense, Luca Baldi, commenta le difficoltà per le amministrazioni tra organico carente, burocrazia e tempistica. Ecco l'elenco di opere per cui sono stati richiesti finanziamenti

Luca Baldi, assessore ai lavori pubblici a Belvedere Ostrense
Luca Baldi, assessore ai lavori pubblici a Belvedere Ostrense

BELVEDERE OSTRENSE – Già da tempo è iniziata la corsa ad ostacoli per poter accedere ai finanziamenti derivanti dal Pnrr. L’assessorato ai lavori pubblici e l’ufficio tecnico sono infatti dietro a molteplici opportunità da cogliere grazie al piano nazionale di ripresa e resilienza. Ben 4,6 milioni di euro la richiesta di contributi totale a cui il Comune sta provando ad accedere attraverso i numerosi bandi.

Si tratta di una corsa ad ostacoli, spiega l’assessore ai lavori pubblici Luca Baldi, sia per la carenza di organico con cui devono fare i conti soprattutto i piccoli comuni, sia per la burocrazia che per la tempistica con cui i bandi vengono emessi e chiusi, a volte senza nemmeno una comunicazione diretta alle amministrazioni interessate.

Nonostante queste difficoltà oggettive, Belvedere Ostrense potrebbe arrivare a demolire e ricostruire alcuni immobili tra cui l’asilo nido, il teatro e una palestra comunali. Ma non solo. «Opportunità che comunque non ci stiamo facendo sfuggire ad oggi infatti, abbiamo partecipato a quasi la totalità dei bandi emessi, inviando progetti per 4,6 milioni di Euro di investimenti». 

Nel dettaglio ecco l’elenco di opere per le quali l’amministrazione belvederese cerca contributi sovracomunali. Si va dal 1,7 milioni di euro di finanziamento per la demolizione e ricostruzione dell’asilo nido in via Orti, a quello da 577 mila euro per  la demolizione e ricostruzione della palestra scolastica di piazzale Risorgimento; stessa sorte per il teatro Astoria, per cui il Comune ha richiesto 1 milione di euro di finanziamento per abbatterlo e ricostruirlo. 

Per quanto riguarda la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, potrebbe arrivare un milione di euro così ripartiti: 350 mila euro per la manutenzione straordinaria di via Puzzo, 457 mila per il consolidamento delle cappelline del civico cimitero mentre altri 192 mila euro, in caso di assegnazione, saranno utilizzati per la riqualificazione e messa in sicurezza del campetto da calcio ai “campetti”. 

Anche la progettazione richiede fondi: l’amministrazione è in cerca di finanziamenti ministeriali volti alla redazione di progetti esecutivi di opere già inserite nel piano triennale delle opere pubbliche: per la redazione del progetto esecutivo del teatro comunale serviranno circa 150 mila euro, altri 60 mila per il progetto esecutivo riguardante il rifacimento dei sottoservizi e della pavimentazione del centro storico, mentre per l’impianto sportivo “I Campetti” dovrebbero arrivare 50 mila euro. 

«Altri bandi sono in corso di approfondimento – spiega Baldi – diverse altre progettazioni sono già state affidate, oggi più che mai siamo convinti che per amministrare bene e riuscire a cogliere importanti opportunità sia fondamentale avere lo sguardo e le idee rivolte al futuro».