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Senigallia

Pista ciclabile “scomparsa” dal lungomare Mameli: potrebbe riapparire sulla statale?

Campanile pensa al futuro del litorale nord e punzecchia l'amministrazione comunale: ricambio di assessori senza alcuna visione di sviluppo della città

Lungomare Mameli, via ai lavori per la riqualificazione del litorale nord di Senigallia
Lungomare Mameli, via ai lavori per la riqualificazione del litorale nord di Senigallia

SENIGALLIA – Dopo la conclusione dei lavori per il rinnovamento dei sottoservizi e l’avvio dei lavori per il rifacimento del manto stradale, per il lungomare Mameli è giunta l’ora delle riflessioni. A porle è l’ex assessore Gennaro Campanile, il quale sottolinea come il futuro dell’area sia ancora più incerto dopo il fallimento del progetto del borgo delle torri che avrebbe dato slancio alla riqualificazione dell’intera area marina a nord del porto.

«Lo sviluppo del lungomare nord è necessariamente incerto a causa del fallimento della proprietà e del progetto Sacelit-Italcementi – afferma il capogruppo di Amo Senigallia. Non è questione di mancata costruzione di qualche appartamento ma di una riqualificazione complessiva che inciderà sul futuro della città. Stiamo parlando di urbanistica e viabilità che condizioneranno l’accesso al porto, il congiungimento sud-nord, la costruzione di unità abitative, lo sviluppo turistico intorno al porto e a nord, la creazione di parcheggi per il centro storico».

Tra le criticità c’è anche il futuro della pista ciclabile finanziata dall’Europa che si sarebbe già dovuta realizzare l’anno scorso proprio sul lungomare Mameli, se i lavori non fossero stati posticipati per una serie di cause, non tutte a sfondo politico. Come per il versante sud del litorale senigalliese, anche qui dovrebbero essere soppresse centinaia di posti auto ed eliminato il doppio senso di marcia per poter far spazio alla striscia di asfalto riservata alla mobilità sostenibile. Ipotesi difficile da realizzare però senza spazi adeguati a ovest della ferrovia, dove però c’è la statale 16 e dove sorgono le abitazioni. Dove prevedere dunque la nuova pista ciclabile che fa parte della famosa ciclovia Adriatica?

Secondo Campanile, una soluzione potrebbe essere quella di far passare la pista ciclabile «sul tratto cittadino della statale 16 “Adriatica”, declassata a strada urbana dopo l’apertura della complanare, a partire dalla grande rotatoria che si trova prima del ponte sul Cesano». Ma di questa, come di altre ipotesi, non se n’è discusso e i lavori sul lungomare Mameli sono iniziati senza più la previsione della pista ciclabile che congiungerebbe la frazione di Cesano con il porto cittadino.

E allora ecco l’affondo finale: «L’amministrazione di centrodestra si è posta il problema dello sviluppo del lungomare nord? si chiede Gennaro Campanile. Il consiglio comunale, luogo deputato alla discussione di merito, non è certo intasato di argomenti da affrontare. Anzi, ha molto spazio per discutere del futuro della città. Il cambio epocale di amministrazione scelto dai senigalliesi non può risolversi solo in un ricambio di assessori senza che si riesca ad esprimere una propria visione della città limitandosi a fare il meno possibile».