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Senigallia

Parcheggio a pagamento a fianco dell’ospedale di Senigallia: la rivoluzione non gradita

In vigore dal 1° novembre le tariffe per la sosta (anche di notte e nei festivi) nell'area di proprietà della Curia a ridosso del nosocomio. Non mancano le critiche e già all'orizzonte si intravedono iniziative di protesta

L'area verde e il parcheggio nel cuore del quartiere San Giuseppe a Jesi dove dovrebbe sorgere la torre

SENIGALLIA – Prima ora: 1,10 euro. Due ore di sosta costeranno 2 euro, poi 2,70 e così a calare fino a raggiungere la soglia di 60 centesimi l’ora. Di giorno, cioè tra le ore 7 e le 22. Più basse le tariffe della notte, 40 centesimi ogni ora, dalle 22 alle 7. Sono queste le tariffe che entreranno in vigore dal 1° novembre per poter parcheggiare l’auto nell’area di sosta vicino l’ospedale, in via Camposanto Vecchio, dove finora si può sostare gratuitamente.

Lo prevede il nuovo accordo con la curia, proprietaria dell’area, e la SenParkTeck s.r.l., che gestirà il parcheggio di fianco l’ospedale e che è l’impresa realizzatrice di quello in via Cellini, sempre a servizio dell’ospedale, della Fondazione Città di Senigallia, del seminario e della scuola Mercantini. Una novità per la città di Senigallia che, com’era prevedibile, non ha gradito la sorpresa, anche se qualcosa era già nell’aria da tempo.

Per calmierare le tariffe sono state aggiunte due agevolazioni: i primi trenta minuti di sosta sono gratuiti e sono previsti abbonamenti a 100 euro l’anno per chi lavora in ospedale. Agevolazioni che non hanno convinto: tra chi crede che sia una tassa per andare al lavoro e chi sostiene invece che sia insufficiente la prima mezz’ora gratis, le critiche non sono mancate. Anche perché il parcheggio sarà attivo e a pagamento H24 e ogni giorno dell’anno, festivi compresi.

All’orizzonte, dunque, non solo altre critiche, ma anche proteste concrete: già si vocifera di occupazione del parcheggio e altre iniziative simboliche, al fine di far tornare curia e impresa sui propri passi. Potrebbe anche intervenire il Comune per modulare ancora di più le tariffe, anche se rimane un’area privata, per quanto sensibile, su cui vige un accordo tra enti estranei all’amministrazione pubblica. Tra le iniziative pubbliche, c’è già una petizione on line che ha già raccolto oltre 120 firme. Lanciata dal Comitato cittadino a difesa dell’Ospedale di Senigallia, riporta: “Far pagare il parcheggio a coloro che si recano in Ospedale è una decisione sbagliata e che aggravia di costi quanti vi si recano per lavoro o per assistere i propri cari ricoverati. Si chiede che il Comune ritiri questa decisione”.