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Senigallia

Parcheggio gratis per gli operatori sanitari dell’ospedale di Senigallia, raccolte 340 firme

Gli operatori sanitari spiegano che «Il non avere un posteggio attiguo al luogo di lavoro si va ad aggiungere ai tanti disagi, come doppi turni o ferie revocate. Un atto ingrato»

L'ospedale di Senigallia
L'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – È arrivata a 340 firme la raccolta con lo scopo di trovare un parcheggio gratuito riservato agli operatori sanitari. L’iniziativa è promossa dagli infermieri dell’ospedale cittadino: i lavoratori sono infatti costretti ogni giorno ad arrivare anche mezz’ora prima dell’inizio del turno per poter trovare un posteggio libero oppure a pagare un fisso mensile per il posto auto. Un ulteriore disagio che si aggiunge ad un già lungo elenco, come la mancanza della mensa e la questione di buoni pasto non garantiti a tutti.

Dopo la realizzazione del parcheggio a pagamento in via Cellini, nei pressi dell’ospedale cittadino e la conseguente chiusura dello spazio gratuito che esisteva prima in un’area privata, il malcontento serpeggiava tra le fila di operatori sanitari. A poco è valsa l’iniziativa di riaprire il vecchio parcheggio a fianco dell’ospedale con una convenzione a 20 euro al mese: area rimasta vuota per una questione di principio.

Trovando ingiusto pagare per poter lavorare, gli operatori sanitari dell’ospedale hanno scelto di avanzare una richiesta, con tanto di raccolta firme arrivata appunto a 340 adesioni, al sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, e al direttore generale dell’Area Vasta 2, Giovanni Guidi, perché venga individuata un’area in cui farli parcheggiare gratuitamente.

«In questo periodo in cui si sta lavorando sotto pressione, facendo spesso doppi turni, con ferie revocate – spiegano gli infermieri in servizio presso l’ospedale di Senigallia – il non avere uno spazio attiguo al luogo di lavoro si va ad aggiungere ai tanti disagi. In questo periodo terribile per noi sanitari, richiedere il pagamento di un ticket per un posteggiare la nostra auto, che utilizziamo per recarci al lavoro, rappresenta veramente un atto ingrato».

Da qui la richiesta, al sindaco Olivetti e al direttore dell’Av2 Guidi, di «trovare quanto prima una soluzione per porre fine a tale situazione, e di individuare un’area idonea ed agevole per noi sanitari che veniamo da fuori città, in cui poter parcheggiare gratuitamente le nostre auto».