Parcheggio dell’ospedale, la Lega di Senigallia avanza delle proposte

Intanto aumentano a 270 le firme raccolte. Fratelli d'Italia presenta un'interrogazione al sindaco per chiedere informazioni e che venga rivisto l'accordo

I lavori al parcheggio di fianco l'ospedale di Senigallia
I lavori al parcheggio di fianco l'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – Non si placano le proteste sul parcheggio a fianco dell’ospedale di Senigallia che da venerdì 1° novembre sarà a pagamento. Una modifica che non è piaciuta né a molti utenti della struttura sanitaria, né né ad alcune formazioni politiche. Nel frattempo che aumentano le firme raccolte per evitare l’entrata in vigore del sistema tariffario, sono partiti i lavori di adeguamento nell’area di sosta di via Camposanto Vecchio.

La decisione è stata valutata criticamente dalla Lega di Senigallia. Introdurre la sosta a pagamento, anche di notte e durante i festivi, in un ospedale rappresenta un provvedimento particolarmente sgradito in quanto tassa sia i cittadini che vanno a curarsi oppure ad assistere i propri cari ricoverati, sia gli operatori ospedalieri che si recano al lavoro. La Lega propone in primo luogo di mettere «a disposizione dei cittadini e dei lavoratori ospedalieri meno abbienti un “idoneo” parcheggio con sosta libera nei pressi dell’Ospedale, anche se più distante da quello a pagamento»; qualcosa di simile già c’è a Senigallia, ed è subito dopo la rotatoria che collega con la complanare: seppur libero, attualmente «non è asfaltato, non è regimentato e chi vi parcheggia rischia di non uscirne a causa della sosta selvaggia».

Altra proposta leghista è di rendere i due parcheggi sicuri, cioè «recitati, custoditi, ben illuminati, dotati di telecamere di sicurezza ed anche di colonnine di allarme. Appare del tutto errata la decisione di far pagare la sosta in un parcheggio, pericoloso soprattutto nelle ore notturne, senza garantire condizioni minime di sicurezza. In pratica, applicare meramente la sosta a pagamento senza migliorare le condizioni di sicurezza, significa vessare doppiamente i cittadini che si vedranno costretti sia a pagare la sosta, sia a versare un obolo ai parcheggiatori abusivi per mitigare la paura di vedersi rigata l’auto».

I lavori al parcheggio di fianco l'ospedale di Senigallia
I lavori al parcheggio di fianco l’ospedale di Senigallia

Fratelli d’Italia pensa invece sia «un atto del tutto inopportuno e vergognoso, che non pone nel giusto e doveroso rispetto coloro che ogni giorno si recano all’ospedale non certo per andare a divertirsi, ma per assistere un loro familiare o per ricevere loro stessi delle cure mediche». Attraverso il suo consigliere Davide Da Ros, il partito di Meloni ha presentato un’interrogazione al sindaco in cui si chiede se esista una convenzione, ovvero un contratto, tra il Comune e il proprietario di quell’area e «se non si ritenga utile ed urgente intervenire in proposito perché si possano modificare, ovvero annullare, le tariffe a pagamento previste».