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Senigallia

Paolo Simone, un esempio che rimarrà nei cuori di tutti

Un toccante saluto arriva da tutta la comunità senigalliese che in questi anni ha saputo conoscere e apprezzare il medico biellese - deceduto ieri a seguito di un lancio con il parapendio - per il suo straordinario impegno verso il prossimo

SENIGALLIA – Una vita intera dedicata agli altri, all’amore per il prossimo. Questo era Paolo Simone, un professionista serio, da sempre impegnato nel volontariato come Presidente della Scuola di Pace, un capo scout, ma soprattutto un uomo che ha saputo spendersi per una nobile causa, facendone una vera e propria ragione di vita.

Il sogno di Paolo si è spento però in una tragica domenica di mezza estate, durante un’escursione nel monte Cucco, un tragico incidente con il parapendio è costato la vita al medico piemontese, lanciando nel più totale sconforto un’intera comunità.

La notizia ha fatto il giro della città in pochissime ore, nella mattinata odierna tantissimi senigalliesi e non hanno postato sui social network un ricordo o un saluto a Paolo Simone scomparso prematuramente ieri pomeriggio.

I colleghi, gli amici e tanti conoscenti ancora sotto shock, visibilmente commosso anche questa mattina il Sindaco Mangialardi che fa sapere: «Lo ricordo ancora come instancabile organizzatore della raccolta di fondi promossa dalla Scuola di Pace per la costruzione di un orfanotrofio in Siria, uno dei temi al centro del programma “Sconfinati” di cui non perdeva occasione di parlarmi e su cui sapeva sempre coinvolgermi e interessarmi. Una vita ancorata ai valori della pace, della fraternità, della gentilezza, del rifiuto assoluto della violenza; una vita spesa per il rispetto delle differenze e della piena condivisione, tra cui non possiamo non ricordare la sua esperienza di medico volontario in Africa: tutto questo credo ci lasci oggi Paolo Simone, con la sua limpida testimonianza, l’esempio di una vita spesa per gli altri nel segno della pace con il sorriso e la gentilezza che gli erano propri. Credo allora che, nel dramma e nel dolore per quanto successo, il compito della nostra comunità sia quello di non disperdere la preziosa eredità che Paolo Simone lascia alla sua città e a tutti coloro che lo hanno conosciuto».

Infatti il dottor Simone ha lasciato un segno indelebile in città anche grazie al duraturo impegno per la Scuola di Pace dove  ricopriva il ruolo di Presidente. Parole piene di dolore, ma al tempo stesso piene di stima e di amore sono state scritte dai membri della Scuola di Pace in ricordo di Paolo.

«Caro Paolo,  te ne sei andato così all’improvviso lasciandoci attoniti e increduli. Il sentimento è di una grandissima perdita per tutti, per la tua famiglia, per le famiglie che seguivi, per gli scout, per la città, ma non ci lasci vuoti, ci lasci in eredità la testimonianza, oggi più che mai necessaria, che si può essere uomo, nella tenerezza, nella gentilezza, nel prendersi cura degli altri, nel rifiuto di qualsiasi forma di violenza, nel rispetto delle differenze, nella condivisione, nell’ impegno per la comunità e nella pace. Allora grazie per tutto questo e per l’esperienza che insieme abbiamo fatto nella Scuola di Pace rimarrai nei nostri cuori, porteremo avanti ancora con più tenacia ciò in cui credevi: la possibilità di un mondo migliore. Assistici, ovunque tu ora sia».

I funerali del Dottor Paolo Simone saranno mercoledì 9 agosto alle  ore 15 in Duomo.