Panzini, gettate le basi per una “scuola” di legalità a Senigallia

Avviato il percorso all'istituto tra gli studenti e i rappresentanti delle forze dell'ordine: tramite incontri si centreranno i focus su sicurezza stradale, alcol e droghe, bullismo e cyberbullismo, criminalità ambientale, contraffazione, difesa del territorio

A scuola di legalità grazie al progetto dell’istituto Panzini di Senigallia in collaborazione con le forze dell’ordine e i corpi militari
A scuola di legalità grazie al progetto dell’istituto Panzini di Senigallia in collaborazione con le forze dell’ordine e i corpi militari

SENIGALLIA – A scuola di legalità grazie alle forze dell’ordine e ai corpi militari. Lo prevede il nuovo progetto dell’istituto d’istruzione superiore Alfredo Panzini di Senigallia, realizzato in partnership con l’arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria, i carabinieri Nucleo Forestale, la Polizia municipale, i Vigili del fuoco, l’Aeronautica militare, la Marina militare, l’Esercito e la Protezione civile per promuovere ai giovani percorsi di legalità e azioni concrete di cittadinanza attiva e consapevole.

L’iniziativa “Scuola amica e sicura” è stata presentata (lo scorso martedì 22 ottobre) alla presenza del dirigente scolastico Alessandro Impoco e delle rappresentanze dei corpi militari e civili dello Stato. Il primo passo è quello di un tavolo tecnico per avviare la collaborazione volta a concretizzare – tramite una serie di incontri – i principi di legalità, responsabilità, partecipazione che molto spesso rimangono parole astratte. Focus quindi su molteplici temi come sicurezza stradale, uso/abuso di alcol e droghe fra i giovani, bullismo e cyberbullismo, criminalità ambientale, traffico dei rifiuti, contraffazione, difesa del territorio, sicurezza alimentare, e tanto altro ancora.

La scuola dunque si prefigge di essere quel ponte con le forze di polizia e i vari corpi dello Stato, un legame che cerca di rinsaldarsi tra i giovani e il loro presente e futuro di cittadini sempre più responsabili. Grazie ad attività di sensibilizzazione, informazione e prevenzione, si punta dunque a superare quella repressione che – seppur necessaria per ripristinare la legalità – rischia di rompere i legami sociali senza costruirne di nuovi.

A scuola di legalità grazie al progetto dell’istituto Panzini di Senigallia in collaborazione con le forze dell’ordine e i corpi militari
A scuola di legalità grazie al progetto dell’istituto Panzini di Senigallia in collaborazione con le forze dell’ordine e i corpi militari

Dal canto loro, gli studenti dell’istituto Panzini di Senigallia non si pongono come contenitori in cui riversare consapevolezza e responsabilità, ma soggetti attivi impegnati in un dialogo costruttivo di ampio respiro che guardi sia alle possibili distorsioni percettive verso il mondo dei ragazzi – eliminando i soliti luoghi comuni sui “cattivi” comportamenti degli adolescenti – sia alle ricadute sociali delle varie attività sulla legalità. Massima disponibilità a collaborare da parte dei rappresentanti dello Stato a un percorso che è soltanto agli inizi ma che si prefigge duraturo e volto a uno scopo educativo leale e rispettoso, sia dei giovani, sia di chi veste una divisa e si pone al loro fianco.