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Senigallia

Palazzo Gherardi, il finanziamento milionario e le polemiche politiche

Fratelli d'Italia parla di risultato straordinario di cui andare fieri, mentre il Partito Democratico sostiene che nasca da tutti i tasselli messi nel corso degli anni

Uno dei corridoi di palazzo Gherardi a Senigallia, fino al 2001 sede del liceo classico Perticari
Uno dei corridoi di palazzo Gherardi a Senigallia, fino al 2001 sede del liceo classico Perticari

SENIGALLIA – C’è entusiasmo in città dopo la notizia che la spiaggia di velluto si è aggiudicata un finanziamento di 7,5 milioni di euro per riqualificare palazzo Gherardi e alcuni importanti spazi urbani di Senigallia. E, immancabili come sempre, non tardano ad arrivare i giudizi politici. Dopo il parere del sindaco Olivetti, ecco quelli da Fratelli d’Italia e Partito Democratico.

Le forze di maggioranza si stringono forti di un risultato che la città attendeva da anni, ormai quasi insperato. Fratelli d’Italia lo considera un «ottimo e straordinario risultato, di cui andare davvero fieri e che Senigallia si merita davvero. Un risultato, che premia l’impegno, l’intuizione e la progettualità del sindaco Massimo Olivetti e della giunta». A disposizione di Senigallia quasi 8 milioni di euro di finanziamento per rigenerare immobili, spazi urbani, mobilità, cultura e ambiente: «risorse ed energie per cambiare davvero il volto della città, implementando servizi e riqualificando parti del territorio comunale. Un risultato, che dimostra come sia possibile passare “dalle parole ai fatti”. Un traguardo prestigioso dopo nove mesi di governo cittadino. Un lavoro di squadra, che ha premiato la bontà e la serietà della proposta progettuale».

Dall’opposizione il capogruppo del Partito Democratico Dario Romano spiega che il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile ha concesso alla Regione Marche (28esimi su 271 progetti finanziati) un finanziamento di circa 15.000.000 € nell’ambito del progetto Pnrr sulla qualità dell’abitare. «A Senigallia spetterebbero circa la metà di quei fondi. E’ un importante risultato che nasce da lontano e da tutta una serie di tasselli messi in campo nel corso degli anni. Con questo finanziamento si riuscirà a risolvere finalmente il problema di palazzo Gherardi, tra gli altri, ma si potranno trattare altri temi cari alla nostra città come il lungomare Marconi, percorsi ciclopedonali, alloggi rotazione e pronto soccorso sociale, sostegno per l’auto-recupero e alloggi Erap in via Podesti». «Come Consiglio Comunale non siamo stati ancora coinvolti, pertanto ho chiesto di prendere visione delle relazioni, della planimetria e del cronoprogramma. Inoltre chiederemo una commissione consiliare in materia perché vogliamo dare il nostro contributo su una grande opportunità come questa».

Nel frattempo altri esponenti della maggioranza, come l’assessora Elena Campagnolo (Lega) e il consigliere Davide Da Ros (FdI), si erano espressi con sfottò politici sui social. Cosa che non è stata presa benissimo. «Unica nota stonata sono i commenti di alcuni amministratori, sindaco compreso – indica ancora Dario Romano (Pd) – che anche in un momento così non perdono occasione per fare polemica. A loro non bisogna dare risposta, l’importante è che Senigallia possa godere di una straordinaria opportunità di crescita che andrà colta a pieno».