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Senigallia

Ostra, continuano i contagi da coronavirus. Altro appello del sindaco Fanesi

Nel paese sono salite a 199 le persone in isolamento e a 59 quelle positive. Controlli rafforzati per il rispetto delle norme, ma il primo cittadino e giunta si appellano ancora al senso di responsabilità

La torre, piazza dei Martiri e il centro storico di Ostra
La torre, piazza dei Martiri e il centro storico di Ostra

OSTRA – Non si fermano i contagi da coronavirus e Ostra ne è la prova. Il nuovo dato, riferito alla giornata di ieri 8 dicembre e riportato dal portale Cohesion della Regione Marche, riferisce di 199 persone in isolamento domiciliare, di cui 59 positive.

Questi numeri, importanti, hanno costretto l’ufficio prevenzione – in collaborazione con i medici di famiglia, il distretto e l’ospedale – a un super lavoro per il tracciamento dei contatti in modo da ricostruire i possibili nuovi contagi da coronavirus, con la speranza di bloccarli.

Ma il monitoraggio continua – assicura l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Federica Fanesi – così come la scrupolosa attenzione rispetto alla situazione sanitaria di ogni persona positiva, facendo intervenire le Usca qualora rilevassero qualche inefficienza.

Rafforzati anche i controlli – come reso noto dalla Prefettura di Ancona – coordinati tra le forze dell’ordine e la polizia locale sul territorio, con un pattugliamento incrementato per garantire il rispetto delle norme e contrastare i contagi da coronavirus. Al momento «a Ostra non sono state rilevate anomalie e tutte le situazioni di chiusura o apertura rispettano i protocolli e sono autorizzate».

La giunta si appella ancora al senso di responsabilità di ciascuno. I contagi da coronavirus si fermano «riducendo al massimo le occasioni di contatto interpersonale e gli spostamenti non necessari». Il sindaco Federica Fanesi invita tutta la cittadinanza a porre la massima attenzione al rispetto delle norme di igiene e distanziamento. «Evitiamo qualunque forma di assembramento in casa e fuori: è l’unico strumento a disposizione di tutti per contenere l’epidemia».