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Senigallia

Nuovo polo scolastico nell’area dell’ex fornace a Ostra

L'opera da realizzare con fondi comunali, regionali e statali costerà circa 2,5 milioni di euro ma sarà strategica ai tanti residenti delle frazioni e zone collinari. Ecco il piano economico di fattibilità

La torre civica in piazza dei Martiri, nel centro storico di Ostra
La torre civica in piazza dei Martiri, nel centro storico di Ostra

OSTRA – L’amministrazione comunale ostrense ha individuato l’area dell’ex fornace, in via S.M. Apparve, come spazio in cui sorgerà il nuovo polo scolastico. Lo ha stabilito con la delibera di “Attuazione Piano Edilizia scolastica” (D.G. 128 del 28.12.2018) funzionale alla variante al Piano Regolatore Generale.

L’area in questione era già stata individuata nel Prg vigente (che risale al 2009 con diverse varianti negli anni seguenti), ma con questo atto si è deciso di spostare il nuovo polo scolastico dalla parte collinare alla superficie pianeggiante in cui si colloca il manufatto dell’ex fornace. Un’area strategica, più consona alle esigenze della popolazione scolastica residente per metà nelle frazioni e per l’altra parte sulle colline.

La nuova scuola che sorgerà nell’area ex fornace, in via S. Maria Apparve, accoglierà le primarie di tutto il territorio e i bambini dell’infanzia “Peter Pan” (ora a Casine), come previsto nel piano di edilizia scolastica elaborato su tre poli.
In via Europa, a seguito del completamento del polo scolastico e della realizzazione della palestra, vi si concentreranno la secondaria di primo grado Menchetti (che lasceranno l’edificio di via Matteotti) e la segreteria dell’istituto comprensivo.
In via Leopardi infine rimarranno l’infanzia Biancaneve (che ha visto alcuni interventi di miglioramento sismico e messa in sicurezza per oltre 100 mila euro) e l’asilo nido La Tavolozza.

Importante lo stanziamento di fondi che l’amministrazione dovrà operare negli anni per la realizzazione del nuovo polo scolastico nell’area dell’ex Fornace: il sogno che va avanti da almeno un decennio costa la bellezza di circa 2,5 milioni di euro che saranno in parte coperti con fondi di bilancio svincolati da precedenti mutui (circa 90mila euro subito e altri 100mila a seguito all’estinzione dei mutui in essere l’anno prossimo). A ciò si aggiungeranno finanziamenti statali e regionali ma soprattutto un mutuo ventennale con rate da 70mila euro annue a partire dal 2022.

Un percorso dunque di attuazione del piano di edilizia scolastica che ha reso soddisfatta la maggioranza: non solo perché si cristallizza la volontà di impegnarsi per un sogno che finora era rimasto tale, ma perché viene attuato in maniera sostenibile anche per un piccolo paese come Ostra con entrate limitate che potranno essere agevolate solo da finanziamenti sovracomunali già previsti (per una parte serviranno per la messa in sicurezza del palazzo municipale in piazza dei Martiri).