Fruibile finalmente il nuovo parcheggio alla stazione di Senigallia

Inaugurata l'area di sosta a servizio dei pendolari e di chi si reca in centro storico, realizzata con 150mila euro di fondi comunali. Mangialardi: «Basta polemiche, intervento che riqualifica e ridà funzionalità»

Inaugurato il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria di Senigallia
Inaugurato il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria di Senigallia

SENIGALLIA – È stato inaugurato venerdì 21 giugno il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria. Realizzato su una superficie di circa 1.700 metri quadrati di proprietà di Rfi, vi hanno trovato sede 51 stalli di sosta con strisce blu, a pagamento quindi, a servizio sia di quanti si recano alla stazione, sia di chi invece va verso il centro storico.

Dunque una doppia funzionalità, strategica in chiave residenziale e turistica, che ha scalzato quella pinetina per il cui abbattimento si erano levate tante proteste, da parte di politici locali e di diversi cittadini.

Anche su questo punto è intervenuto il sindaco Maurizio Mangialardi: «in primo luogo recuperiamo un’area degradata dove sostavano tossici, dove si trovava di tutto, persino i ratti, e che qualcuno ha avuto il coraggio di chiamare boschetto. In secondo luogo abbiamo ridato sicurezza perché abbiamo tolto le piante pericolose per pedoni e auto e, contestualmente, ampliamo l’offerta di posti auto in prossimità del centro storico a vantaggio delle attività economiche, ma anche dei tanti visitatori». Insomma lavori che riqualificano un’area su cui tanti si sono spesi «con arroganza e cattiveria» ha precisato Mangialardi, ma su cui «il tempo ci darà soddisfazione».

Il progetto del parcheggio inizialmente prevedeva una struttura su più livelli; ridimensionato poi al solo livello stradale, è passato da oltre 70 stalli di sosta agli attuali 51 perché nel frattempo è venuta meno la disponibilità della zona più a ridosso dei binari.

Un intervento da circa 150mila euro di fondi comunali di cui si è occupato l’assessore ai lavori pubblici Enzo Monachesi: al posto degli alberi è stata realizzata una fascia verde della larghezza di 2,5 metri di separazione tra viale Bonopera e il parcheggio, con cipressi (ci son state polemiche persino sulla scelta degli alberi) che occupano un minore spazio rispetto ai pini e le cui radici non causano dissesti sull’asfalto. Una siepe poi “maschererà” le auto, in cui saranno disponibili anche tre colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici grazie a un bando regionale.

Inoltre, è stato messo in sicurezza il passaggio pedonale su entrambi i lati dello stesso viale Bonopera: sul lato monte grazie all’ampliamento fino a una larghezza di 1,50 metri del marciapiede esistente, sul lato mare con la creazione di un percorso che collegherà l’area di ingresso alla stazione con il SenBHotel, e da qui con il sottopasso pedonale all’incrocio cosiddetto della Penna.