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Senigallia

Nuova Tac all’ospedale di Senigallia

L'apparecchio mobile all'esterno di radiologia garantirà il servizio di diagnostica anche quando verrà spostato l'attuale macchinario al pronto soccorso

La nuova tac, mobile, all'esterno dell'ospedale di Senigallia
La nuova tac, mobile, all'esterno dell'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – All’ospedale della spiaggia di velluto, più precisamente all’esterno del nosocomio, è arrivata la nuova Tac. Il macchinario è arrivato ieri ed è stato posizionato davanti al nuovo monoblocco: il suo arrivo non è passato inosservato, tanto che molti si sono chiesti a cosa servisse.

La spiegazione è presto data: la nuova tac mobile servirà per sostituire l’altro macchinario che dalla radiologia verrà spostato al pronto soccorso, in attesa che al servizio di diagnostica ne arrivi un’altra, quella promessa ormai da mesi e prevista entro giugno.

Questo apparentemente complesso “giro” di macchinari è funzionale al ricambio dei dispositivi per gli esami medici, senza che nel frattempo venga interrotto il servizio. Infatti era accaduto più volte, all’interno di questa stessa struttura ospedaliera, che in assenza di un macchinario, come per esempio con la risonanza magnetica, si dovessero dirottare i pazienti e gli utenti verso le altre strutture dell’Area vasta 2, come a Jesi o Fabriano. Stavolta la tac mobile arrivata prima dello spegnimento di quella in uso, garantendo così una soluzione prima che si presentino gli ovvi problemi.

La nuova tac, mobile, all'esterno dell'ospedale di Senigallia
La nuova tac, mobile, all’esterno dell’ospedale di Senigallia

Non sono comunque mancati i commenti critici. Il comitato cittadino che interviene nelle questioni di sanità pubblica ha ironizzato: «Una diagnostica da “campo” per un ospedale da campo quale sembra essere diventato quello di Senigallia. Ma non eravamo una eccellenza? Chissà se sia arrivata a insaputa di Volpini, dietro lo stupore di Mangialardi o con l’algoritmo di Ceriscioli!»