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Senigallia

Senigallia, i numeri della politica in consiglio comunale

Il presidente Dario Romano snocciola alcuni dati relativi all'attività in aula consiliare e nelle commissioni durante l'anno 2018 e una speciale (ma parziale) classifica dei più presenti al voto

La seduta del consiglio comunale di Senigallia
La seduta del consiglio comunale di Senigallia

SENIGALLIA – 13 sedute di consiglio comunale nell’anno 2018, in cui sono state approvate oltre 120 delibere, discusse un centinaio di interrogazioni e interpellanze, approvate 30 mozioni e 5 ordini del giorno. A ciò si aggiungono le conferenze dei capigruppo – che nel 2018 sono state 16 (di cui 2 audizioni) – e ben 54 sedute delle varie commissioni consiliari.

Sono i numeri forniti dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale di Senigallia riguardanti l’attività consiliare nell’anno 2018. Un anno particolarmente intenso per alcuni organismi, meno per altri, come la commissione turismo (la V) che si è riunita solo una volta (sei in quattro anni, dal 2015 al 2018).

Oltre a questi dati, il presidente del consiglio comunale Dario Romano ha fornito anche una sorta di classifica dei consiglieri più presenti in aula consiliare al momento del voto. E sui tre gradini del podio troviamo proprio il presidente Dario Romano (Partito Democratico) al primo posto (con 843 presenze su 843 atti votati dal giugno 2015 al 19 dicembre 2018), al secondo posto Lorenzo Beccaceci (Vivi Senigallia, con 841 presenze) e Stefania Martinangeli (Movimento 5 Stelle, 833).
In realtà a parte otto persone, quasi tutti si attestano oltre il 90% di presenze al momento del voto. In fondo alla classifica ci sono Maurizio Perini (Progetto in Comune, con 484 presenze) e Roberto Paradisi (Unione Civica, con 348 voti).

«Si tratta di numero oggettivi – spiega Dario Romano – che rappresentano solo il dato quantitativo, solo la presenza al momento del voto, e non quello qualitativo»: non sono cioè conteggiati tutti gli aspetti dell’attività consiliare, come per esempio gli accessi agli atti, gli interventi in consiglio comunale, le dichiarazioni di voto o le interrogazioni fatte da parte del singolo consigliere. In pratica, se un consigliere esprimesse soltanto il voto come fosse una macchinetta, senza mai intervenire, discutere o proporre atti, risulterebbe comunque più “attivo” di altri rappresentanti politici.

Però sono dati ufficiali, raccolti su OpenMunicipio, la piattaforma online che permette di seguire da vicino l’attività degli eletti di Senigallia. Il numero, preso da solo, dà un’idea parziale di quanto avviene nel municipio. Già stata oggetto di critiche da parte di alcuni consiglieri, OpenMunicipio è stata implementata con altri dati, come gli accessi agli atti, le interpellanze e interrogazioni, interventi in aula: solo una visione di tutti i dati permette di avere un’idea più completa.