Senigallia, la bandiera blu diventa anche un murale

Lo street artist Geos ha realizzato l'opera nel piazzale Cairoli per omaggiare la città che da 23 anni si fregia dell'ambito riconoscimento europeo

Il murale realizzato a Senigallia per la bandiera blu
Il murale realizzato a Senigallia per la bandiera blu

SENIGALLIA – La 23esima Bandiera Blu d’Europa, che sventola sulla spiaggia di velluto, diventa adesso anche un murale. Così lo street artist Michele Droghini, in arte Geos, ha voluto celebrare il prestigioso riconoscimento con cui la Foundation for Environmental Education (FEE, Fondazione per l’Educazione Ambientale) ha premiato ancora Senigallia.

Il murale è stato dipinto nel piazzale Cairoli, nei pressi del sottopasso che dalla darsena Bixio porta fino in via Dogana Vecchia: un modo per omaggiare una delle principali bellezze e risorse di Senigallia, la spiaggia di velluto. Il sindaco Maurizio Mangialardi e il vicesindaco Maurizio Memè hanno voluto vedere l’opera mentre erano in corso le rifiniture e ringraziare l’artista per aver dato modo a chiunque di ricordarsi di essere in una città premiata.

Il riconoscimento internazionale della Bandiera Blu – istituito nel 1987, anno europeo dell’ambiente – viene conferito sia per la qualità delle acque, ma anche la gestione ambientale e dei rifiuti. Non solo: tra i 32 criteri selezionati vi sono inoltre i servizi offerti in spiaggia e ai turisti tra cui al primo posto quello del salvamento, volto quindi alla tutela dei bagnanti, la presenza di piste ciclabili e spazi verdi, i servizi degli stabilimenti balneari.

Senigallia è stata premiata per la 23esima volta con la bandiera blu, ma anche per la settima volta per la qualità dei servizi in tema di approdi turistici. E adesso anche con un murale ad hoc.