Da Montecarotto la civica benemerenza al professor Bugatti

Riconoscimento dell'amministrazione comunale durante l'ultimo consiglio prima delle elezioni per la "fervida ed autentica attività intellettuale resa al servizio della Comunità"

Carlo Emanuele Bugatti
Carlo Emanuele Bugatti

SENIGALLIA – Al recentemente scomparso professor Carlo Emanuele Bugatti, il Comune di Montecarotto ha conferito la civica benemerenza. Si tratta di un riconoscimento per l’uomo che ha fondato, gestito e diretto per 35 anni senza alcun compenso, il museo della mail art con sede proprio nel comune dell’alta Vallesina.

Il conferimento è avvenuto durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Montecarotto prima delle elezioni amministrative, svoltasi martedì 9 aprile. Per l’occasione erano presenti Silvana Amati, compagna di Bugatti nonché presidente della neonata associazione “Carlo Emanuele Bugatti-amici del Musinf”, il professor Stefano Schiavoni e la dottoressa Giuliana Solfanelli, entrambi rappresentanti dell’associazione.

Il sindaco di Montecarotto, Mirko Brega, ha affermato che era intenzione dell’amministrazione comunale conferire a Bugatti la cittadinanza onoraria: l’improvvisa scomparsa del professore, avvenuta lo scorso 3 marzo, non lo ha però consentito. Ma la volontà di riconoscere l’impegno per il paese del 75enne che è stato anche tra i revisori della Costituzione, non è venuta meno, trasformandosi quindi nella civica benemerenza.

Si conferisce la benemerenza civica per la fervida ed autentica attività intellettuale resa al servizio della Comunità, la cittadinanza esprime la più sentita riconoscenza“, si legge nella pergamena. Il professor Bugatti ha diretto dal 1983 ha diretto il museo della mail art di Montecarotto: per la comunità si è trattato e si tratta ancora oggi di un’esperienza artistica molto avanzata, concretizzatasi con l’organizzazione di numerose mostre alle quali spesso ha preso parte Anna Boschi, principale referente della mail art e di Ray Johnson in Italia.