Giornata del Mare, raccolti 500 kg di rifiuti sulla spiaggia

Presidiato dagli uomini della Guardia Costiera l'arenile compreso tra Montemarciano e Senigallia. Portati via soprattutto cordame, reti, imballaggi e parti di scafi. «Rappresentano una seria minaccia perchè possono finire in acqua», spiega il comandante Eugenio My

MONTEMARCIANO – Il Nuovo Codice della Nautica, approvato dal Consiglio dei Ministri, ha introdotto una novità: in tutta Italia oggi, giovedì 11 aprile, si festeggia la “Giornata del Mare”, promossa anche negli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Gli uomini della Guardia Costiera di Senigallia, in sinergia con il Comune di Montemarciano hanno aperto le iniziative in programma. Dalle prime ore di questa mattinata si è proceduto infatti a presidiare il litorale della Marina alla ricerca di ogni rifiuto abbandonato, in particolare nelle tre aree di rimessaggio e sosta di imbarcazioni.

«Sono stati riscontrati ingenti quantitativi di rifiuti abbandonati di natura plastica che oltre a rendere indecoroso il paesaggio costiero, rappresentano una seria minaccia per  il mare antistante, in quanto privi di ogni sistema di contenimento» – spiega il comandante Eugenio My.

La raccolta dei rifiuti lungo la spiaggia tra Marina di Montemarciano e Senigallia

La ditta incaricata dal Comune, coordinata dallo stesso e sotto l’attenta vigilanza della Guardia Costiera, ha proceduto alla raccolta dei rifiuti provenienti prevalentemente dalla nautica da diporto e dall’attività di pesca: cordame, reti, imballaggi, parti meccaniche, parti di scafi.

«Ad oggi sono stati raccolti circa 500 Kg di rifiuti, ma nei prossimi giorni l’attività proseguirà anche con la rimozione degli scafi di barca in disuso oppure in pessime condizioni, e di cui non è possibile risalire al legittimo possessore, abbandonati con incuria sull’arenile o forse, più probabilmente, qualcuno se ne è disfatto  in maniera illecita», prosegue My.

I rifiuti raccolti

La Guardia Costiera, pertanto, invita tutti coloro che sono proprietari di scafi o altro materiale sulla costa, depositato fuori delle aree autorizzate, di provvedere alla rimozione o avviare lo smaltimento nel più breve tempo possibile.

«Altrimenti saranno rimossi per il successivo avvio allo smaltimento, in quanto fonti di rischio per l’ambiente, deturpamento di bellezze naturali e occupazione illecita del pubblico demanio marittimo – spiega il comandante – Tutti i cittadini che si apprestano a frequentare il litorale nelle prossime festività si rendano partecipi per segnalare alla Guardia Costiera la presenza di ogni genere di materiale abbandonato o eventuali comportamenti ostili verso l’ambiente marino».