La Mille Miglia 2019 ha entusiasmato Senigallia (FOTO)

Ben 430 auto bolidi (alcuni di un secolo fa) hanno sfrecciato in centro storico richiamando numerosi appassionati, tra i vip Cracco, Bastianich e la figlia di Piero Taruffi

Il passaggio delle auto storiche davanti la Rocca roveresca
Il passaggio delle auto storiche davanti la Rocca roveresca

SENIGALLIA – Festa in città per il passaggio della Mille Miglia, la celebre corsa automobilistica che raduna appassionati di tutto il mondo grazie al rombo dei motori d’epoca. Tantissime persone si sono recate in centro storico per assistere alla carovana di ben 430 auto storiche che sono sfrecciate da Cervia all’entroterra urbinate per poi arrivare a Castelleone di Suasa, Corinaldo, Trecastelli e Senigallia, e da qui ripartire alla volta di Fabriano e della capitale.

Come nel maggio 2015, anche questa seconda giornata della Mille Miglia 2019 ha radunato lungo il percorso centinaia di persone, adulti e bambini, affascinati sia dai modelli più datati, sia da quelli più recenti: circa 130 le Ferrari e Mercedes che hanno anticipato il gruppo storico per un tributo a questi due celebri marchi automobilistici.

Il percorso di questa 37esima rievocazione storica della Mille Miglia lungo le strade di Senigallia è stato studiato a puntino dagli organizzatori del Club Motori d’Epoca di Senigallia (Renzo Rocchetti, Paolo Lamperti, Pietro Rinaldi e Gabriele Moroni): da via delle Vigne (Scapezzano) la carovana è scesa per via Berardinelli, via Cellini poi è arrivata in centro storico. Dopo il “timbro” in piazza Garibaldi, applauditi da tantissimi senigalliesi, i piloti hanno percorso il lungofiume di via Portici Ercolani, il Foro Annonario, piazza del Duca (dove sono stati accolti anche dal sindaco Mangialardi e da alcuni figuranti del gruppo storico La Castellana di Scapezzano con i falconieri de le Ali della Terra e di Strix Falcon), per poi riprendere viale Leopardi, via Arceviese e da qui procedere verso Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti, Arcevia e poi Fabriano fino a Roma.

Decisamente apprezzati i motori d’epoca che hanno sfrecciato dando bella mostra di sé sia per il rombo sia per le carrozzerie: le auto più datate risalgono agli anni ‘20 ed è stato bello vederle correre a fianco a potenti Ferrari, Mercedes e Lamborghini dei giorni nostri. Tra queste sono state immortalate una decina di O.M. 665 “Superba” datate tra il 1925 e il 1931, auto della celebre azienda automobilistica Officine Meccaniche, poi vincitrice della prima edizione della Mille Miglia nel 1927.

Gli equipaggi accettati alla gara provengono da ben 32 stati, distribuiti in 5 continenti: l’Italia continua a essere il paese più rappresentato, seguito da Paesi Bassi, Germania e Inghilterra dove la storica corsa viene seguita con particolare attenzione. Tra i vip, oltre agli chef Carlo Cracco e Joseph “Joe” Bastianich, hanno partecipato anche il plurivincitore della 24 Ore di Le Mans e della 24 Ore del Nurburgring, Romain Dumas, Arturo Merzario, Micky Biason, e Prisca figlia di Piero Taruffi, pilota di auto e moto nonché vincitore dell’ultima Mille Miglia nel 1957 su Ferrari 315S ma celebre anche nella progettazione di circuiti in Italia e in Giappone come Misano Adriatico, Suzuka, Funabashi, e Vallelunga.

Una festa dunque – grazie all’ingente numero di volontari impiegati per la sicurezza lungo tutto il percorso – per tutti gli appassionati, giunti a Senigallia da varie zone delle Marche in omaggio a una corsa che in 30 anni ha fatto la storia dell’automobilismo sportivo, civile e industriale d’Italia.