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Senigallia

Senigallia, mascherine all’aperto sempre più probabili durante le festività 2021

Il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti: «Già c’è l’obbligo di indossarle in caso di assembramento, non dimentichiamolo quando passeggiamo lungo il corso. Lavoriamo invece per evitare le chiusure»

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SENIGALLIA – Da giorni si parla a livello nazionale delle misure anti covid da  introdurre, reintrodurre o rafforzare in vista dell’aumento dei contagi di questo periodo. Il dibattito – e le conseguenti decisioni da parte di vari amministratori – si è concentrato sulle mascherine da indossare anche all’aperto. Abbiamo chiesto il parere del sindaco di Senigallia Massimo Olivetti.

«Innanzitutto dovremmo ricordarci che le norme attualmente in vigore prevedono già l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto in caso di assembramenti – spiega il primo cittadino – ora vedremo se verranno disposte nuove norme o se, in caso di una recrudescenza dei contagi, si debbano prendere ulteriori provvedimenti. Non vorrei però che si creasse confusione su un’eventuale doppia normativa: l’obbligo c’è già. Io non sono contrario all’uso delle mascherine all’aperto, forse bisogna lavorare meglio sulla comunicazione delle disposizioni in vigore».

Anche il territorio senigalliese ha visto negli ultimi periodi un aumento delle infezioni da covid-19, soprattutto nell’ambito domestico e scolastico. «Dalla base dei dati a nostra disposizione – afferma Olivetti – non c’è al momento alcuna situazione da panico: ci sono intere classi in quarantena per via delle cosiddette bolle, come da protocollo, soprattutto per l’infanzia. Direi che possiamo stare abbastanza tranquilli dato che le vaccinazioni sono proseguite in maniera massiccia per la seconda dose: ora vedo che stanno aumentando anche quelle per la terza dose, mi sembra che siamo perfettamente in linea».

Il senigalliese attualmente conta 454 persone in quarantena o isolamento, di cui 210 positive, secondo i dati riportati dalla Regione Marche (fonte dati: banca dati quarantena Asur), anche se dal Comune si registra una difformità dai numeri diffusi dal distretto sanitario locale. «Io ho dati diversi, inferiori – conclude il sindaco Olivetti – Dovremmo essere poco oltre i cento, quindi non così alti da mettere in discussione le prossime festività, e comunque più bassi della media regionale. Certo è che non sappiamo se domani ci potrà essere una nuova impennata di contagi. Lavoriamo perché ciò non accada, nella speranza che le imminenti feste siano diverse dall’anno scorso e senza chiusure».