Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Marche, prorogati fino al 31 gennaio i due covid hotel a Senigallia e Montecassiano

Le strutture alberghiere potranno ospitare fino a fine gennaio i positivi che non necessitano di cure ospedaliere, liberando quindi preziosi posti letto. Il commento della Caritas senigalliese: «Scelta di enorme utilità sociale in questa crisi pandemica»

All'hotel Atlantic di Senigallia è stato predisposto il covid hotel per accogliere i positivi dagli ospedali di Ancona e Pesaro Urbino
All'hotel Atlantic di Senigallia è stato predisposto il covid hotel per accogliere i positivi dagli ospedali di Ancona e Pesaro Urbino

ANCONA – I due covid hotel attivi nelle Marche resteranno aperti almeno fino al 31 gennaio prossimo. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla protezione civile Stefano Aguzzi dopo l’approvazione del provvedimento in giunta. Le due strutture coinvolte sono il Recina Hotel di Montecassiano, in provincia di Macerata, e l’hotel Atlantic sul lungomare di Senigallia.

L’accordo prevedeva inizialmente lo stop delle attività al 31 dicembre scorso; ma «visto il perdurare della crisi sanitaria – spiega Aguzzi – e l’ulteriore esigenza che possono soddisfare i covid hotel precedentemente individuati a Senigallia e Montecassiano, e vista la scadenza del primo contratto, la giunta regionale ha deciso, di concerto e su richiesta dell’Asur, di prorogare al 31 gennaio 2021 i due covid hotel attualmente in servizio».

I due alberghi sono attrezzati per accogliere cittadini risultati positivi al covid-19 che non necessitano di cure ospedaliere e che non hanno a casa spazi adeguati per la quarantena. Anche se finora non sono stati utilizzati a pieno regime – a Senigallia per esempio sono stati accolti 37 ospiti su 45 posti disponibili – secondo l’assessore Aguzzi e la giunta regionale «hanno garantito una buona funzionalità e un buon utilizzo, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere che hanno così potuto avere a disposizione una serie di posti che altrimenti sarebbero stati occupati dai malati in uscita dal periodo di positività».

Soddisfazione è stata espressa dai responsabili della Caritas diocesana di Senigallia che, assieme alla famiglia Marchetti proprietaria della struttura, sta gestendo il covid hotel sul lungomare nella zona di Marzocca. «Siamo molto contenti – ha dichiarato il direttore della Caritas Giovanni Bomprezzi – perché la riteniamo una risposta importantissima in questo periodo in cui, purtroppo, si registra un aumento dei contagi. Anche gli screening di massa annunciati, che si andranno a fare nelle prossime settimane, potrebbero far aumentare l’esigenza di isolamento per chi, ahimè, si troverà positivo. È importante che tutti sappiano dell’esistenza di queste strutture e che, attraverso il proprio medico di base, è possibile avviare una celere procedura per potervi accedere. Ringraziamo la Regione Marche, la protezione civile regionale per questa scelta che riteniamo veramente di enorme utilità sociale in questa crisi pandemica».