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Senigallia

Manufatti in amianto a Senigallia: passano i mesi ma sono ancora là

Le due capanne situate lungo la strada comunale di Roncitelli versano nella stessa situazione segnalata tempo fa alle autorità sanitarie della città

I manufatti in amianto nella zona di Roncitelli segnalati a ottobre 2020 alle autorità politiche e sanitarie di Senigallia dall'associazione lotta all'amianto
I manufatti in amianto nella zona di Roncitelli segnalati a ottobre 2020 alle autorità politiche e sanitarie di Senigallia dall'associazione lotta all'amianto

SENIGALLIA – Sei mesi senza interventi come auspicato. È quanto denuncia il presidente dell’associazione lotta all’amianto di Senigallia, Carlo Montanari, circa dei manufatti in amianto nella zona di Roncitelli che erano stati segnalati mesi fa alle autorità politiche e sanitarie della città ma che non sono ancora stati rimossi.

Il presidente Ala aveva infatti scritto a ottobre scorso al direttore del servizio igiene e sanità pubblica della ZT4, Lamberto Farroni, e al sindaco di Senigallia Massimo Olivetti per segnalare la presenza di due manufatti in amianto, con lastre vecchie e deteriorate, e proprio per ciò pericolose per la salute umana.

Una specie di «baraccopoli», come l’ha definita Montanari, che si trova lungo la strada comunale a Roncitelli, «una situazione davvero preoccupante», per la quale i residenti sono sottoposti a «un continuo pericolo di inquinamento da fibre di amianto». 

Pochi giorni dopo la segnalazione, il 7 ottobre 2020, era arrivata una lettera inviata dal direttore del servizio igiene e sicurezza degli ambienti di vita dell’Asur Marche 2, Lamberto Farroni, che comunicava dell’avvenuta verifica sui manufatti in amianto, con tanto di relazione inviata al sindaco di Senigallia Massimo Olivetti. 

La cosa peggiore, spiega il referente dell’associazione lotta all’amianto, è che «nonostante le rassicurazioni verbali e scritte ottenute, non si è intervenuto come auspicato. Speriamo che non passino altri sei mesi prima che qualcuno intervenga su tale situazione».