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Senigallia

Mangialardi soddisfatto dell’elezione di Pancotti a Ostra Vetere: l’unione dei comuni è salva

Le Terre della Marca Senone non subiranno alcuno strappo grazie al neo sindaco Pancotti: gli altri contendenti sostenevano l'uscita dal nuovo ente che raduna sette realtà della valle del Misa

Maurizio Mangialardi
Maurizio Mangialardi

SENIGALLIA – Esprime soddisfazione il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi per l’elezione a Ostra Vetere di Rodolfo Pancotti, al posto dell’uscente Luca Memè. Soddisfazione per un messaggio chiaro che i cittadini del paese di Montenovo hanno lanciato anche in merito all’unione dei comuni “Le Terre della Marca Senone”. Ben due candidati su tre infatti avevano già annunciato di volersene andare dal neonato ente che raduna sette comuni della vallata del Misa.

«Le mie più sincere congratulazione – ha dichiarato Mangialardi – vanno al nuovo sindaco di Ostra Vetere Rodolfo Pancotti, che ha trionfato dopo una campagna elettorale difficile, trasformata capziosamente dai suoi avversari in una sorta di referendum sulla neonata Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”, anche attraverso il ricorso di temi chiaramente fuorvianti rispetto al rapporto con Senigallia».

Mangialardi – che dell’unione dei comuni è anche il presidente – ha affermato di essersi astenuto dall’alimentare «pretestuose polemiche» sull’unione, inserite nell’ambito di uno «stucchevole dibattito».

Durante la campagna elettorale, i due contendenti del centrodestra Massimo Bello (Autonomia per Ostra Vetere) e Giordano Rotatori (Agorà – Movimento civico per Ostra Vetere) erano intervenuti più volte sull’uscita dall’unione dei comuni sottolineando come fosse troppo sbilanciata a favore di Senigallia e quindi inutile per Ostra Vetere.

Di fronte però al risultato elettorale, il primo cittadino della spiaggia di velluto si è dichiarato soddisfatto di «come il percorso che abbiamo intrapreso sia stato premiato dai cittadini di Ostra Vetere, i quali hanno evidentemente compreso la grande opportunità che l’Unione rappresenta: un progetto utile per il territorio, capace di offrire migliori servizi, risparmio della spesa, maggiori investimenti, nonché semplificazione della macchina amministrativa. Insomma, uno strumento efficace e concreto, in grado di migliorare la loro vita quotidiana, di affrontare in maniera sinergica i vari bisogni, e di valorizzare peculiarità, vocazioni e tradizioni di ciascuna comunità».

Oltre al neo sindaco Pancotti, Mangialardi saluta e ringrazia il sindaco uscente Luca Memè che da subito si era schierato favorevolmente verso l’unione dei comuni portando avanti anche un lavoro di impegno verso i propri concittadini.