Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Malori e abusi alcolici: il Ferragosto della Croce Rossa a Senigallia

Il personale del comitato cittadino della Cri è stato impegnato in diverse uscite: tre i giovani soccorsi per aver becuto troppo, quattro le persone cadute o che si son sentite male

La Croce Rossa Italiana, comitato di Senigallia, in piazza della Libertà
La Croce Rossa Italiana, comitato di Senigallia, in piazza della Libertà

SENIGALLIA – Superlavoro del comitato cittadino della Croce Rossa Italiana che, nella sola giornata di ferragosto è dovuta intervenire per malori, infortuni e abusi alcolici. Eventi, per la maggior parte, avvenuti sulla spiaggia o sul lungomare che hanno coinvolto soggetti di un po’ tutte le fasce d’età.

Sette le uscite nella sola giornata del 15 agosto, contraddistinta da eccessi ed esuberi come già avvenuto nel fine settimana immediatamente precedente. Tre i giovani che hanno abusato dell’alcol, complice il clima festaiolo del ferragosto: si tratta di un minorenne e due ragazzi maggiorenni, tutti turisti presenti sulla spiaggia di velluto per le vacanze. Il più giovane è finito al pronto soccorso, quasi privo di sensi, mentre gli altri due hanno rifiutato di essere portati in ospedale. 

Tre le corse anche per soccorrere quanti sono stati colti da malore, di cui un soggetto in un albergo. Malori dovuti non solo al caldo ma anche e soprattutto a patologie pregresse. In questi casi le persone soccorso dalla Cri cittadina sono tutte di Senigallia e di una certa età. Per fortuna, nessuno di loro è grave o in pericolo di vita, ma hanno avuto necessità di un controllo ospedaliero.

E’ stato portato all’ospedale cittadino anche un uomo caduto con la bicicletta all’altezza dell’Oviesse, in largo Puccini: il ciclista si accingeva a salire sul tratto di pista ciclabile che c’è in zona e che presenta un cordolo inclinato e particolarmente sdrucciolevole. Per sua fortuna il turista non ha battuto la testa ma solo addome e costato, lamentando comunque forti dolori. Non è la prima volta che qualcuno scivola approcciandosi alla corsia per le biciclette tanto che già dalla sua installazione sono sorte proteste per i rischi che si corrono. E che ogni tanto si verificano.