Lutto a Senigallia per Giovanni Iannella, “maestro” del caffè

Lo storico barista, stimato per la sua professionalità e cordialità, verrà salutato domani alle 10 al Portone. Maurizio Mangialardi: «Tanto professionale quanto mite e gentile, Gianni aveva fatto del suo lavoro una vera e propria arte»

Giovanni Iannella
Giovanni Iannella

SENIGALLIA – Si terranno domani alle 10 alla chiesa di S.Maria della Neve (Portone) i funerali di Giovanni Iannella, storico barista deceduto ieri a 79 anni. Un maestro del caffè che aveva mosso i suoi primi passi a Sulmona per poi arrivare a Senigallia dove “Gianni” si era stabilito e dove si era fatto conoscere per la sua professionalità e cordialità.

Dopo le prime esperienze, era passato a gestire il bar Acli di via Cavallotti, poi il bar Roma (che ora non c’è più) in piazza Saffi e infine il Caffè Saccaria di via Arsilli. Tutte attività in centro storico per le quali si era speso con molto impegno, ricevendone in cambio l’apprezzamento di un’intera comunità, quando nel 2010 è andato in pensione. Poi la scoperta di una malattia che l’ha portato a lottare fino a ieri.

«Con grande di tristezza ho appreso la notizia della scomparsa di Gianni Iannella. Tanto professionale quanto mite e gentile, Gianni aveva fatto del suo lavoro, e in particolare dell’accoglienza, una vera e propria arte, raccogliendo unanime stima e apprezzamento tra gli avventori dei locali del centro storico e tra i suoi stessi colleghi. A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo le più sentite condoglianze alla moglie Pina e alle figlie Elisa e Federica». Queste le parole commosse del primo cittadino Maurizio Mangialardi.