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Senigallia

Lorella Cuccarini regina della Fenice

Due giorni di sold out per la più amata degli italiani ed il cast scelto dal regista Maurizio Colombi per La Regina di Ghiaccio. Il teatro di Senigallia per un week-end si trasforma nel regno di Turandot

La Regina di Ghiaccio - Teatro La Fenice
La Regina di Ghiaccio - Teatro La Fenice

SENIGALLIA- Gli occhi dei bambini s’illuminano quando il sipario si alza e sul pubblico seduto nelle prime file scende la neve. E poi il vento che soffia, le luci colorate e la scenografia che cambia continuamente rendono l’atmosfera magica. Lorella Cuccarini si cala perfettamente nelle vesti di Turandot, indossando abiti da sogno. Un musical adatto a grandi e piccini: l’energia si avverte in ogni scena. Malvagia, quando uccide chi la chiede in sposa ma non indovina i tre enigmi, poi buona, quando riporta il sole a Pechino dopo avere cacciato la maledizione. Il finale è quello delle favole: Turandot e il principe s’innamorano, ma stavolta insieme, cantano “Vincerò”. Al termine dello spettacolo la neve torna a scendere sulle prime file ed il cast saluta e invita a ballare e cantare il pubblico in sala.

Scegliere la Cuccarini come protagonista dimostra di essere sempre una garanzia. Due giorni di sold out e da oggi, dopo avere riallestito lo spettacolo sulla spiaggia di velluto, la carovana del regista Maurizio Colombi riparte per presentare il musical in tutta Italia. Quella di Senigallia è stata l’unica tappa nella Regione Marche, dove lo scorso anno era stato riallestito “Rapunzel”. Senigallia come amuleto per il musical di Colombi che questa volta stupisce con luci ed effetti speciali, ma anche con una protagonista perfetta, fin dalla prima apparizione in scena.

Una favola trasformata perfettamente in un musical dove Turandot ha due facce: quella della regina algida e cinica, a causa di un incantesimo delle tre streghe, e quella romantica, che si manifesta quando incontra il suo amato. A regalare comicità è l’imperatore (il padre di Turandot) che auspica che finisca l’incantesimo. Due ore di spettacolo dove non mancano riferimenti pucciniani e dove non si rimpiange, nemmeno per un momento, il precedente successo del regista “Rapunzel” che, come in questo ultimo lavoro, ha come protagonista Lorella Cuccarini.