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Senigallia

Rush finale di lavori pubblici a Senigallia

La giunta municipale ha messo in calendario diversi interventi su piazze, strade, marciapiedi, sottoservizi e persino al cimitero. Ecco i cantieri già avviati e quelli in procinto di esserlo

Enzo Monachesi
Enzo Monachesi

SENIGALLIA – I primi mesi del 2020 sono iniziati all’insegna di alcuni interventi pubblici ma tale periodo è destinato a durare almeno fino alle elezioni. A confermarlo è l’amministrazione comunale che ha messo in calendario diversi lavori a strade, piazze, marciapiedi, sottoservizi e persino al cimitero maggiore. Sistemazioni che rimetteranno un po’ a lustro la città, alcune pianificate da tempo mentre altre sono state previste solo di recente.

Innanzitutto la 6^ tappa della corsa ciclistica Tirreno Adriatico 2020 prevista per il prossimo 16 marzo è stato l’input per i lavori di asfaltatura sul lungomare Da Vinci e sulla statale sud (via Podesti): tra queste due importanti strade si svilupperà infatti il circuito cittadino di 16 km dove i ciclisti arriveranno dopo essere partiti da Numana e aver transitato attraverso Ancona, Offagna, Jesi e Ostra. I lavori che dovrebbero iniziare oggi, con modifiche alla viabilità attraverso il senso alternato di marcia, riguarderanno solo il tappetino del manto stradale.

Sempre sul lungomare Da Vinci si stanno prolungando i lavori per la realizzazione della pista ciclabile, parte della famosa ciclovia Adriatica, che permetterà di congiungere Fano con Senigallia e da qui scendere fino a Marzocca e oltre. I lavori per la sistemazione di questo tratto di litorale dovrebbero iniziare invece ai primi di marzo, mentre in tempo per l’estate – anche se ancora non è stato specificato meglio – dovrà essere sistemato anche il pavimento stradale del lungomare Mameli (nord) dove l’anno prossimo verrà realizzata anche lì la pista ciclabile.

Urgenti lavori di rinnovamento delle condotte fognarie sono stati avviati nel frattempo in via Metauro e via Adige, zona ospedale: a tal fine il Comune di Senigallia ha emesso un’ordinanza contenente alcune modifiche temporanee alla viabilità. Riguarderanno divieti di transito e sosta validi dal 26 febbraio al 21 marzo ma con differenti modalità che avranno ripercussioni sul traffico sullo stradone Misa, via Po e via Ticino.

Via anche all’ampliamento del cimitero maggiore “Le Grazie” di Senigallia. L’assessore Enzo Monachesi ha confermato che sono stati avviati i lavori per i nuovi loculi prefabbricati ma nel frattempo sono state sistemate anche alcune lacune circa il regolamento per l’inumazione a terra, dopo mesi di dialogo e contrasti con il comitato “tombe ipogee”.

Sono iniziati in questi giorni anche i lavori commissionati da Vivaservizi per la costruzione di una nuova linea dell’acquedotto in via Monteverdi, zona seminario vescovile. Si tratta di un intervento propedeutico alla realizzazione della nuova rotatoria con isole e attraversamenti pedonali tra via Cellini e via Monteverdi nell’ambito del nuovo parcheggio in struttura, i cui lavori erano stati avviati oltre un anno fa. «I lavori per la nuova rotatoria – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – dovrebbero partire entro marzo per concludersi alla fine di maggio. L’obiettivo è riqualificare la viabilità dell’area per renderla più sicura e funzionale al nuovo parcheggio che andrà a dare risposte importanti sul tema della sosta non solo al centro storico, ma anche ad altri luoghi di interesse pubblico come l’ospedale, la casa protetta per anziani e il seminario vescovile che ospita, tra l’altro, la scuola media».

Per quanto riguarda invece il centro storico cittadino, a breve verrà indetta la gara per l’affidamento dei lavori alla ex pescheria del foro annonario, che verrà chiusa con delle vetrate sia per riqualificarla esteticamente, sia per evitare incresciose e degradanti situazioni di bivacchi e microcriminalità. Poco distante invece, in piazza Simoncelli, sono già partiti gli interventi di ricognizione archeologica e ispezione di residuati bellici. Un passo propedeutico per poter indire la gara entro maggio e assegnare i lavori di riqualificazione – seppure con alcune polemiche circa gli aspetti viari e storici – dopo l’estate.